
Originariamente Scritto da
Max50
Non si deve dare la colpa a Garibaldi se la cosiddetta unità nazionale si è trasformata in una immensa fregatura per vaste zone del paese (meridione , tre Venezie) , ma dei politici che hanno fatto le scelte dopo il 1861.
Non dimentichiamoci che Garibaldi è stato usato , da Cavour in primis , per portare avanti la politica di conquista da parte del Regno di Sardegna , sfruttando il genio e le grandissime capacità militari di quello che viene chiamato l'eroe dei due mondi.....
Ma una volta ottenuto il loro scopo , lo hanno emarginato , confinandolo in una brulla e pietrosa isoletta vicino alla Sardegna , e non esitando a prenderlo a fucilate quando ha voluto rifare di testa sua.....
Quindi , non prendiamocela con Garibaldi , tutto sommato un simbolo , un paradigma di quella che sarebbe stata poi per 140 anni l'italietta fino a oggi : cioè la repressione della meritocrazia (non dimentichiamoci che i garibaldini non vennero inquadrati nel nuovo esercito regio , ma in compenso ci entrarono gli ufficiali dell'ex esercito Borbonico : questo pochi lo sanno)...
Sbagliata non è stata l'Unità d'Italia , ma il modo con cui è stata gestita dopo.
Per imitare la Francia , allora paese faro del mondo , venne scelta una struttura statuale centralistica e soffocatrice di qualsiasi preesistente realtà regionale , e questo dove quelli che venivano chiamati staterelli , avevano dato , nei secoli precedenti , un contributo alla cultura , alla scienza e all'arte immenso (si dice che metà del patrimonio culturale mondiale è in Italia : bene , quel patrimonio si è formato appunto negli "staterelli" ,Stato Pontificio , Repubblica di Venezia , Granducato di Toscana , Regno di Napoli ecc.)
Quindi una revisione critica del cosiddetto risorgimento è doverosa , senza prendersela , ripeto con Giuseppe Garibaldi , che di italiozia italietta fu una delle prime illustri vittime , di una lunga serie.......