
Originariamente Scritto da
jai jai kali ma
Benvenuto Chakra!
Sul culto specifico di Ganesha non so dirti molto, anche perche' non e' poi cosi' diffuso come "divinita' centrale"rispetto ad esempio a Vishnu, Shiva o Durga.
Tuttavia Ganesha e' sempre presente, in qualsiasi tempio, dedicato a qualsiasi divinita', l'icona di Ganesha non manca mai, anzi e' proprio la prima immagine che si venera, prima di passare alla divinità centrale a cui e' dedicato il tempio. Si comincia sempre con il mantra di Ganesha, (Om Gam Ganeshaya Namah) che aiuta a superare gli ostacoli, difatti Egli e' una divinita' estremamente auspiciosa, e la sua icona non manca mai nelle case delle famiglie induiste. Ganesha e' noto anche con i nomi di Gajanana (faccia da elefante) Gajadhipa (Re degli elefanti) Ganapati, Vighneshvara, Vinayaka....Egli e' il figlio di Shiva e distrugge gli ostacoli (per questo viene salutato per primo nei templi)
La leggenda racconta che il Divino Shiva e sua moglie Parvati diedero al mondo un figlio; quando Egli era ancora in fasce, Shiva lascio' la casa per un lungo periodo di meditazione sulle vette dell'Himalaya. Quando fece ritorno dopo molti anni, trovo' suo figlio Ganesha, ormai cresciuto, sull'uscio della porta. Il padre non riconobbe il figlio ed il figlio non riconobbe il padre; quando Shiva si appresto' ad entrare, Ganesha glielo impedi' con la forza, a quel punto Shiva, preso dalla collera, taglio' la testa al ragazzo e la fece volare via, lontano. A quel punto giunse Parvati in lacrime, dicendo a Shiva che aveva appena decapitato il loro figlio. Vedendo il dolore della propria sposa e resosi conto del suo gesto, Shiva decise di tagliare la testa al primo essere che sarebbe passato da li' e di donarla al figlio. Il primo a passare fu un elefante.
Ci sono diverse varianti di questo racconto, ma fondamentalmente il significato dell'icona di Ganesha rappresenta l'unita' del microcosmo e del macrocosmo. L'elefante rappresenta simbolicamente lo scopo che uno yogi deve raggiungere. Elefante in sanscrito si dice gaja (ga= scopo - ja= origine) difatti Gajapati e' uno dei nomi di Ganesha. Il volto da elefante rappresenta quindi il principio trascendente, mentre il corpo umano rappresenta l'immanente.
Comunque nei puja, Ganesha viene onorato con fiori (in genere rossi), incensi e mantra, come tutte le divinita'.
Om Krim Kali Ma