comprendo e in parte condivido la tua critica al cristianesimo: la sua dottrina tende più alla "consolazione" che alla spiritualità, ma sottolineo che ne è una sua attuale tendenza.
però non vedo da dove ti derivi che il cristianesimo abbia diffuso l'idea di salvare le vite ad ogni costo. guarda non mi pare che i cristiani osservanti siano d'accordo con l'accanimento terapeutico (se parliamo di eutanasia è diverso ma non mi pare il caso di farlo qui). diciamo piuttosto che è un'idea diffusa nella società occidentale che seppur formata sul cristianesimo, acquista questo concetto perché ormai dominata dal materialismo.
per di più hai tirato in ballo il cristianesimo nell'attribuzione della colpa, per confutare le affermazioni di un forumista che non crede nemmeno a una qualunque trascendenza, e infatti derivate da una concezione prettamente materialistica che di cristiano non ha nulla.
Se proprio vogliamo dare una "colpa" al cristianesimo, in questo contesto, la sua colpa -che non è da poco- è non far nulla per contrastare o almeno arginare il materialismo imperante, mentre la Chiesa (nei vertici) si prodiga nella direzione delle questioni etiche, attirando così le antipatie dei più.





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