





Lo chiamano il "dottor sottile" , per la sua acutezza intellettuale e capacità di analisi e di sintesi.....
Sarà , si vede che sta invecchiando , e i neuroni li perde pure lui , oppure ha cercato di umanizzarsi ,cercando di portarsi al livello medio , sparando una cazzata stratosferica......![]()


E poi si chiedono perchè esite la questione settentrionale e perchè il nord vuole l'autonomia, praticamente vomitiamo tutti i giorni......... forse la lega e Bossi non sono ingrado di incanalare la nostra rabbia, ma basterebbe soltato una scintilla................


Hai ragione , la frase di Pensiero pecca un poco di ingenuità.
La cementificazione massiccia del Veneto ( e delle altre regioni) , non è però figlia di un vizio locale , ma la conseguenza di leggi urbanistiche nazionali emesse dallo stato italiano a partire dal 1963 ..
Tali leggi , nota bene , sono state fatte proprio per combattere l'abusivismo e la speculazione edilizia massiccia , praticata soprattutto nelle grandi città , e in modo particolare a Napoli (hai presente il film di Francesco Rosi "Le mani sulla città ? ).
La normativa prevedeva drastica riduzione delle cubature sulla superficie , al fine appunto di limitare la speculazione.
Al nord , ma anche in altre regioni del centro , tali leggi sono state applicate e rispettate , con la conseguenza di una dilatazione a macchia d'olio nel territorio delle costruzioni , dato che c'erano appunto i limiti di volumetria e distanza dalle strade......
Si fa notare , ironia della sorte , che l'unica realtà che ha continuato a strafregarsene delle leggi è stata proprio Napoli , città che era stata la pietra dello scandalo , dove si è continuato a costruire abusivamente (vedi Pianura e altre realtà).
Quello che Pensiero non ha detto è che forse in Veneto c'è si chi alla domenica si costrusce la casa , ma con il possesso di una licenza edilizia e all'interno di un PEEP o quant'altro.....
Vorrei far notare che in Veneto , ma in tutto il centro nord , costruire una casa abusivamente è una cosa fantascientifica , che non esiste....e per un semplice motivo : perchè i vicini subito ti denunciano.
A Napoli invece , uno che va a denunciare il vicino che si sta costruendo la casa abusivamente , il giorno dopo la camorra gli brucia la sua , o lo gambizza ...
Qui sta la differenza......




Mi sembra che al Sud..non siano tanti quelli che vogliono la libertà..d'altro canto anche l'Italia non vuole l'indipendenza dagli USA..
Mi sa che tra il burro e i cannoni..gli italiani siano dalla parte del burro..sia al Nord..docili a Bush..che a Napoli..formalmente docili a Milano..ma con grossi spernachiamenti di dietro....
I leghisti poi che difendono la CIA..e i carabinieri..ormai sono dei perfetti napoletani..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Caro amico gli introiti della camorra vengono in principal luogo dal loro rapporto privileggiato con lo stato, indi con i politici locali che essi usano da intermediari.
Se dallo stato centrale non arrivasse più nulla... le cose cambierebbero.
a Napoli lo stato non esiste per i cittadini onesti , ma per i parassiti ed i criminali esiste e come.
La camorra campa su grosse cifre, se Napoli è così povera come dicono tutti, sti soldi da dove vengono?