Si stanno raccogliendo le firme per il referendum elettorale
http://www.referendumelettorale.org/
mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i frequentatori di POL, chi è a favoreo contro e perchè
Sì, ed ero in compagnia di uomini
Sì ed ero da sola/con amiche
No ma mi piacerebbe
No e non mi interessa
Non so/Altro/Io i film porno non li vedo, li faccio


Si stanno raccogliendo le firme per il referendum elettorale
http://www.referendumelettorale.org/
mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i frequentatori di POL, chi è a favoreo contro e perchè


Già votato, e farò votare tutti i miei familiari e amici.
Assoltamente favorevole, un bell'8% di sbarramento al Senato è quello che ci vuole. E così tutti questi partitini del cavolo il cui unico obiettivo è di rimanere a galla anche a scapito dell'intera coalizione se ne andranno a farsi fottere.
FAVOREVOLISSIMO!


Quoto in pieno anche perchè eliminare tutti quei partitini per prima cosa porterebbe un bel vantaggio a livello economico e poi eviterebbe che si creino situazioni come ora che il governo è in mano a partiti che hanno preso neanche il 2% (vedasi Mastella e compagnia bella)


REFERENDUM: MASTELLA, INACCETTABILE COMPORTAMENTO PARISI
"E' inaccettabile, sul piano costituzionale, che ministri della Repubblica facciano il tifo a favore del referendum sulla legge elettorale". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, criticando la posizione espressa dai colleghi di governo Arturo Parisi e Giulio Santagata. Il leader dell'Udeur ha invece ringraziato il sindaco di Roma, Walter Veltroni: "Esprimo solidarieta' a Veltroni che sul referendum si e' espresso con grande serieta', mentre ci sono ministri della Repubblica, ovvero Parisi e Santagata, che fanno i 'partigiani' del referendum". "Non si puo' giocare a fare i 'piccoli Ulisse' che escono dal cavallo di Troia nascosto in seno alla coalizione - ha spiegato Mastella - E' una cosa che grida vendetta dal punto di vista del galateo istituzionale, perche' dovrebbero essere i cittadini i paladini del referendum, e non chi siede in Parlamento". Mastella ricorda che sulla materia esiste gia' la bozza Chiti: "Se una coalizione non rispetta il vincolo di alleanza, non saremo certo noi a venir meno agli impegni, ma loro". In questo caso "verrebbe meno l'alleanza politica".
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx1
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.... Resta, sullo sfondo, la strategia degli anti-referendum: «Sono i partiti piccoli - insiste il presidente provinciale di An -. Loro, vedi il caso Udeur-Mastella, manifestano una sorta di ricatto politico. Dicono: se si va al referendum, noi facciamo cadere il governo Prodi per andare a nuove elezioni. Così, per la legge vigente, non si può votare il referendum, e le consultazioni politiche si svolgono con le norme attuali. È un disegno - conclude Gadolla - che darebbe una spallata decisiva all’attuale esecutivo. Anche per questo, darsi da fare per le firme è uno stimolo in più per tutti quanti (e credo siano molti) ne hanno abbastanza di una guida del Paese tanto disastrosa».
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=191754


Sì. E' il modo migliore
1) per toglierci dalle palle la sinistra sedicente "radikale"
e
2) per equioparare tutti i partiti alla soglia del 4 % (è immotivato il doppio sbarramento, per cui sono favoriti quelli che si alleano in coalizione)


Si ...anche se dubito si possa arrivare al quorum......e questo anche se si dovesse raggiungere le 500k firme


NO, o sì limitatamente all'ultimo quesito.
Il referendum sposterebbe solamente i problemi attuali interni alle coalizioni, all'interno di due grandi liste disomogenee, per giunta bloccate, limitando ancor di più il diritto del cittadino a decidere chi votare (se io voto la lista di csx posso contribuire ad eleggere Turigliatto o la Binetti!!)


Sono favorevole come stimolo per il Parlamento, in realtà la legge elettorale che verrebbe fuori dal referendum sarebbe pessima.
Comunque firmerò nei prossimi giorni, riservandomi la possibilità di votare NO ai primi due quesiti (premio alla lista) e SI' al terzo (abolizione preferenze multiple).


Il problema dei referendum è sempre raggiungere il quorum anche perchè ormai sembra che andare a votare sia solo più una piccola parte degli italiani. Ormai mi sembra che ci sia un menefreghismo totale per quanto riguarda l'aaministrazione dello stato.
Per quanto riguarda i tre punti quello in cui mi ritrovo maggiormente è il terzo. In verità quando ho sentito dell'esistenza della proposta di questo referendum speravo vivamente che rinserisse la preferenza nominale, ma spero che a questo ci pensino i partiti