Ritengo sia giusto aprire una discussione sul referendum elettorale per il quale un comitato sta raccogliendo le firme.
Dico subito, per quanto mi riguarda, di essere favorevole.
Per questi due motivi:
1. La legge elettorale più giusta in questo momento cruciale della vita politica nazionale è il proporzionale puro (metodo di Hondt). Si dividono i votanti per 630, i seggi da attribuire e si attribuiscono. Perché? Perchè in questo momento tutte le voci della Nazione devono essere ascoltate ed avere la possibilità di essere ascoltate. La governabilità è un problema minore.
2. Nonostante l'esigenza politica del proporzionale puro, permane l'inganno dei partiti piccoletti i quali, da veri partigiani, ragionano in questo modo: il maggioritario non ci sta bene, in quanto ci spazzerebbe via. Tuttavia, poichè siamo intorno al 3%, ci sta bene un maggioritario-proporzionale (vedi proposta Calderoli) con sbarramento al 3%, magari con le liste bloccate per la nostra nomenclatura partitica o per qualche finanziatore o pregiudicato in attesa di entrare in carcere. Il maggioritario consentirà la governabilità, il più grande comunque vincerà, ed a noi una certa rappresentanza ci toccherà. I debuttanti e nuovi pretendenti staranno fuori, in quanto il 3% è comunque una soglia di sbarramento efficace. Nel castello riusciremo entrare, l'importante è tirare su il ponte levatoio ed escludere il popolo....

Ora, tutto questo infame accordo, va rigettato.
L'unica maniera è fare il referendum. Infatti il referendum, premiando il partito vincitore, consentirà di calare la maschera ai partitini partigiani: essi dovranno finalmente spiegare al popolo che stanno con Berlusconi o con D'Alema o quanti altri. Non vi saranno gli ingannevoli distinguo del 2006: stiamo separati ma con Berlusconi per pesare i voti e prendere parlamentari.
Io dico che fra oligopolio e concorrenza perfetta, penso sia meglio la concorrenza perfetta.
Ma se concorrenza perfetta non può essere perchè rosicherebbe i profitti degli oligopolisti e toglierebbe un premio alla loro inefficienza, ed a decidere purtroppo sono gli oligopolisti, allora preferisco il monopolio, almeno tendenziale.
Che siano gli oligopolisti ad essere mangiati dal più grande e che il popolo capisca di che pasta sono fatti certi oppositori.