Continuano le aggressioni neofasciste: che fare?
La violenza neofascista continua a colpire nella città di Roma. Nelle ultime settimane la tensione è salita ulteriormente, prima con l’assalto contro i partecipanti ad un concerto a Villa Ada, dopo con l’aggressione premeditata ai danni di famiglie e inquilini di uno stabile a Casal Bertone (un quartiere popolare della periferia est di Roma). Da tre anni a Roma si susseguono intimidazioni, aggressioni e pestaggi contro compagni e compagne, con punte di violenza che non si vedevano da 10 anni. L’estrema destra, a braccetto con la destra “moderata” degli Storace, degli Alemanno e di AN continua ad agire indisturbata approfittando dell’assenza di un serio lavoro politico e culturale di alternativa nei quartieri popolari.
Basta con la disgregazione sociale ne quartieri, basta con la violenza fine a se stessa. Ci vuole una risposta politica che riparta dai quartieri e mobiliti tutta la cittadinanza, contro episodi di violenza di una portata sempre più preoccupante, come quelli avvenuti nelle ultime settimane, tesi a colpire persone indifese che ascoltano un concerto o che dormono in uno stabile occupato.
Esprimiamo totale solidarietà ai compagni ed alle compagne ferite ieri notte nell’assalto ed ai compagni arrestati in seguito, perché nessuno può toglierci il diritto di resistere alle aggressioni neofasciste.
Come Comunità Proletarie Resistenti non possiamo far altro che ribadire il concetto: lavorare nei quartieri, dal basso, per costruire quella rete di solidarietà comunitaria e fratellanza che impedisca simili gesti nel presente e nel futuro.
Comunità Proletarie Resistenti
http://cpr.splinder.com
comunitaresistenti@libero.it




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