



il problema di base è che il modello di società devono essere i sardi a sceglierlo,in maniera democratica,non i movimenti indipendentisti,che servono appunto a "raccogliere" chi vuole l'indipendenza della Sardegna.


parli di Irs o di altri movimenti? La tua visione dell'indipendentismo è un po' troppo generalizzata. Se parli di Irs leggi tutti documenti del sito ufficiale, ascolta i dibattiti, guarda le conferenze, come hai finito (tra tre mesi) fai pure le dovute domande..ma ciò che c'è è più che esaustivo
ciao




figurarsi se ad un persona che manifesta che intende essere partecipe di un movimento di indipendenza della sua terra (non parlo di irs ma in generale) si dice ecco leggiti il nostro programma...e dove siamo a tribuna politica.
io parlavo in generale di tutti i movimenti, riguardo a irs ho la fortuna di conoscere molti suoi menbri quindi di non aver assolutamente bisogno di leggere i suoi programmi,forse i programmatori hanno invece bisogno di sentire altre voci,se un unione di indipendetisti vuole essere allora è meglio ascoltarle tutte.
Comunque questa non vuole essere assolutamente una critica a irs di cui condivido alcune cose e altre meno.
Rispetto a quei nodi li ribadisco e spero che si riesca a sfruttare il capitale umano che ha fatto esperienze all'estero e che troppo spesso al ritorno in sardegna si sente escluso da dinamiche un pò troppo "collaudate"
saluti


Scusami ma questa mi sembra una cosa piuttosto "sballata"!!
Mi è capitato anche di recente di conoscere e discutere con persone che ponevano i tuoi stessi problemi. E alla base delle loro domande, non c'era il desiderio di confronto e scambio di opinioni ma sembravano quasi voler dare dei consigli.
Quello che trovo allucinante sono i ragionamenti di persone che stanno fuori, mi riferisco proprio a Sardi che come te dicono di fare politica all'estero perchè qui non so cosa non trovino, non so cosi manchi etc. etc. etc.
Bene tutte le osservazioni mosse da queste persone erano totalmente prive di fondamento, tanto da fargliele cadere in due minuti di orologio. E' incredibile, non si interessano della propria terra, non si interessano della propria gente, non conoscono le vicende e l'attualità dell Sardìnnia, non ne conoscono i movimenti di liberazione o comunque le organizzazioni politiche che si battono per l'Indipendentzia Natzionale e poi vengono però a dirti: <<e ma voi vi dovete aprire, tutto il mondo si apre, siete chiusi, ma cosa volete, ma dove volete andare....>> insomma un sacco di luoghi comuni che non senti raccontare manco dall'ultimo turista che sbarca; poi gli fai mille esempi concreti, gli spieghi le cose per benino e ti dicono: <<ah, ma se è così sono dei vostri...sai io le cose non le sapevo!!>> ma allora cosa caz.. parlate senza sapere??
Qui c'è gente che si fa un culo della madonna dalla mattina alla sera, con serietà, impegno e dedizione costante, sacrificando buona parte della loro vita e te ne vengono questi a farti osservazioni che sono costruite solo sulla loro idea di una Sardìnnia ingessata piuttosto che su dati reali e riscontrabili.
Non voglio innescare una polemica diretta con arrubiunieddu che magari può essere diverso dalla categoria di persone alla quale mi riferisco, ma sinceramente ne ho le tasche piene di teorici e professori di politica che vanno a fare "gli aperti" all'estero e poi sono totalmente chiusi alle vicende della Propria Terra, la vivessero, la difendessero di più che avrebbero tutt'altro sentore del cambiamento qualitativo che chi è rimasto ha innescato.
Saluti da qua giù, dove ci troviamo molto bene!!


x arrubiuenieddu: forse confondi "l'avere una idea di società diversa dalla tua" con "il non averne una". In generale le dicotomie sono comode per chi le applica ma scomode per chi le subisce. Se poi ti riferisci ai sardi e non a iRS (visto che questo è il suo forum non ufficiale), allora è un altro discorso.
x studente: le argomentazioni che pone arrubiuenieddu sono state affrontate spesso qui nel forum. in generale il mio consiglio è di incontrarsi con persone di irs che abitano vicino a voi e di discuterne a voce.
p.s.
arrubiuenieddu, de in'ue iscries?




e perchè, io l'ho fatto... se no che basi usi per scegliere da che aprte stare?
le voci sono sempre bene accette, ci mancherebbe: i partiti dovrebbero vivere e andare avanti grazie al confronto tra chi appartiene al partito e l'elettorato generico.
perdonami ma non capisco il problema e a cosa ti stai riferendo se ai partiti o alla società
ciao