Spiacente, non riesco a postare il primo Link in maniera leggibile!
Quello dei tedeschi é un tema anche piú differenziato.
Intanto i http://kapow.deutsche-rentenversicherung.de/kapow/global_content.jsp?_drvkapowCliphttp%3A%2F%2Fwww.d eutsche-rentenversicherung.de%2Fnn_45396%2FDRV%2Fde%2FNavi gation%2FDeutsche__RV%2FFinanzen%2FKennzahlen__Rec hengroe_C3_9Fen%2Feinnahme__ausgabepositionen__nod e.html__nnn%3Dtrue&ispentity=25]conti[/url] dell'istituto pensionistico sono pubblici e possono essere visti, schematicamente, anche in Internet. Nel consiglio di amministrazione c'é un rappresentante dei lavoratori e uno dei datori di lavoro. Ogni anno ogni assicurato riceve l'estratto conto dei propri contributi con le seguenti indicazioni: pensione maturata, pensione in caso di invaliditá, pensione prevista se continuerá a pagare gli stessi contributi fino alla cessazione del lavoro. In poche parole, per ogni contribuente, l'istituto pensionistico é TRASPARENTE in tutte le sue istanze. Come e dove vengono spesi i soldi é noto non solo agli addetti ai lavori o a pochi iniziati, ma é dominio pubblico. L'Istituto pensionistico é AUTOGESTITO, vale a dire che la politica ha scarse possibilitá di convogliare soldi altrove che non negli spalti previsti. Queste e tutta una serie di altre ragioni, hanno maturato una diffusa fiducia nelle istituzioni, alle quali i cittadini (nella maggioranza) sono molto attaccati senza per questo risparmiare critiche quando ce n'é motivo. Tutto l'insieme produce uno stato che nelle sue funzioni istituzionali non solo funziona, ma é ampiamente sostenuto dai cittadini indipendentemente dal colore politico.
Un piccolissimo esempio al margine: per entrare nella metropolitana di Berlino ci sono le colonnine obliteratrici e i distributori automatici dei biglietti. NON ESISTONO GIRELLI o altri impedimenti per arrivare ai treni e, nonostante i normali controlli, il numero di passeggeri senza biglietto é praticamente trascurabile.
Possibile fare paralleli?




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