Ki ha fatto tra di voi un'esperienza di camposcuola?..
quest'anno durante l'adorazione eucaristica,molti dei ragazzi della parrokkia hanno incontrato il Signore.
Ki vuole,condivida le sue (o di altri) esperienze mistike in questa discussione.


Ki ha fatto tra di voi un'esperienza di camposcuola?..
quest'anno durante l'adorazione eucaristica,molti dei ragazzi della parrokkia hanno incontrato il Signore.
Ki vuole,condivida le sue (o di altri) esperienze mistike in questa discussione.


Non so di cosa stai parlando, e quindi dovrei stare zitto nel mio angolino, posto per esprimere perplessità per una cosa che non avevo mai visto: "parrocchia" scritto con le k.
chiedo scusa


era per abbreviare..ma c'è qualcuno qui ke almeno ha fatto un camposcuola?
io ero solito fare da adolescente campi scuola in estate. sinceramente non ho un grande ricordo, perchè erano molto scontati e poco edificanti. nella vita ho sicuramente fatto esperienze MOLTO più formative!


La parrokkia sarà quella di Kossiga![]()
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Per quanto riguarda i campi scuola ne ho fatto qualcuno e più recentemente li ho fatti fare. Possono essere esperienze molto belle e intense, ma tante volte quello che manca è il legame e la continuità con la quotidianità.


è vero lepanto.infatti domani e venerdì faremo una 2 gg d preghiera tra animatori per discutere di questo.penso che la continuità sia importantissima,ma ke allo stesso tempo sia marginalizzata.infatti c ritroviamo tt sl in occasioni come la messa dei giovani (una volta al mese).
..grazie x lo spunto


A mio avviso il problema è la "messa dei giovani". Mi spiego: non si può relegare la partecipazione dei giovani all'eucaristia e alla vita ecclesiale ad una celebrazione eucaristica particolare. La celebrazione eucaristica è della comunità ecclesiale e nello specifico parrocchiale, fare perciò delle celebrazioni particolari non aiuta affatto la crescita di un "sensum ecclesiae".
Credo che la grande sfida di oggi sia quella di riportare i giovani nella quotidianità del vissuto ecclesiale, troppo spesso, infatti, sono stati abituati alla straordinarietà, al sensazionalismo e a esperienze fin troppo emotive.
Io credo che i giovani non siano stupidi, anzi, credo che abbiano bisogno di punti di riferimento seri che li aiutino a crescere.


abbiamo oggi stesso deciso d allargare le esperienze formative dei nostri ragazzi,partendo innanzi tt col vederli cn gli occhi di Dio,xkè davvero possiamo capirne le esigenze.Il punto è stato infatti ke le messe dei giovani,pur essendo belle ed elaborate,danno solo un momento in cui la parrocchia,in particolare i giovani,possono sentirsi comunità.Abbiamo proposto altre esperienze del tipo:"2gg",adorazioni eucaristiche ecc..cn un percorso ragionato,da preparare poi prossimamente.
speriamo ke davvero così o cn altre idee future,possiamo mantenere lo spirito del camposcuola.