



va bene.
ma allora lo stesso discorso deve valere per chi si infortuna sugli sci, ovvero facendo alpinismo o semplicemente giocando a calcetto... se uno vuole farsi venire un infarto o fratturarsi una gamba perchè a 40 anni ha l'osteoporosi galoppante ma si ostina a giocare a calcetto il mercoledì sera, perchè debbo pagargli le cure io, fumatore e bevitore?
o vogliamo fare dei distinguo MORALI?


E' dimostrato che fare sport mantiene il fisico in salute ed allontana molti problemi.
Il tuo tentativo di difendere chi si vuole fare davvero del male oltre che ridicolo dimostra il tuo livello di malafede, evidentemente sei un fumatore.
Con questo intervento hai fatto una pessima figura, mettendo sullo stesso piano chi fuma o si droga con chi fa sport.
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si si da noi ovviamente non sono applicati, dato che non sono criteri previsti dall'ordinamento.. mi chiedevo se fossero applicati nei rispettivi paesi..
in ogni caso non so se sarebbe una brutta idea introdurre uno di quei criteri "intermedi" (colpa cosciente e dolo eventuale) per casi come quelli degli ubriachi al volante.. è un po' piu che omicidio colposo e giustamente meno di omicidio doloso.. bisognerebbe pensarla bene però.. bianchi dovrebbe consultare i più esperti penalisti del paese prima di prendere provvedimenti affrettati


no. semplicemente dimostro che la richiesta di non procedere alle cure gratuite per i fumatori o per i bevitori o per i tossicodipendenti ha motivazioni esclusivamente MORALI.
"evidentemente sei fumatore"... beh... cazzo che scoperta. l'ho pure scritto...
ovvero dimostrami il contrario.


Quando tu capirai la differenza tra una cosa che fa male a prescindere ed un'attività che fa bene anche se occasionalmente può causare degli infortuni, farai un grande passo avanti.
Poi prova a farti male sulle piste da sci e non avere un'assicurazione e ti renderai conto da solo di aver scritto una stronzata tra i tuoi esempi.
Quella dell'osteoporosi a 40 anni non la commento nemmeno perché ancora sto ridendo.
Ripeto, il tuo paragone non regge, puoi rigirarla in qualunque modo ma non sta in piedi.


1- già mi parli di bene e male e quindi entri nel campo della morale
2- l'occasionalità/rischio è presente anche nel fumare nel bere e nel drogarsi. quindi al limite parlami di frequenza statistica.
3- parli con un assicuratore. le polizze per il rischio sci servono prettamente a pararti il culo qualora debbano prenderti sulle piste e portarti in ospedale (oltre a darti una serie di risarcimenti..)
visto che qui si parla di non concedere le cure gratuite a chi si fa del male da se (vedi il post di zdenek) direi che la tua affermazione riguardante le assicurazioni c'entra una cippa di minchia col senso del post, visto che, in ospedale, nessuno ti negherà le cure se non hai l'assicurazione "sci"
quindi, invece di pontificare, concentrati sul senso del mio post.


Mettendo a confronto i tuoi post la cosa si commenta già da sola, metti sullo stesso piano chi fa sport, quindi una pratica salutare, con chi fuma o si droga, cose non propriamente consigliate dal medico.
Il sunto della minchiata è tutto qui, un giorno ci arriverai.
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dal punto di vista dell'intervento statale inteso come accesso gratuito alle cure mediche SI. è la stessa identica cosa.
se costringi colui che ha comportamenti che ritieni dannosi (per se stesso) a pagarsi il costo della sua cura devi fare una distinzione tra cosa fa bene e cosa fa male e questa non è una scelta di natura medica, bensì politica. quindi entri necessariamente nella sfera morale.
si agli infortuni da sport no ai fumatori, no agli obesi, si o no agli aborti? e un tentato suicidio? e un incidente stradale per colpa del guidatore?
quindi ti ripeto. smetti di pontificare e ragiona.


Avrei detto questo?qui si parla di non concedere le cure gratuite a chi si fa del male da se (vedi il post di zdenek)