
Originariamente Scritto da
Peucezio
A dire il vero nell'Alto Adige ci sono tante famiglie italiane assolutamente autoctone, la cui presenza lì è documentata da secoli, secondo quanto mi disse anche un ragazzo figlio di un tedesco e di un'italiana, che non rinnegava per nulla la sua parte teutonica. Inoltre ci fu una politica di colonizzazione da parte austriaca e tedesca, tanto che ci sono famiglie di etnia tedesca che non hanno nessuna relazione col territorio ma sono di immigrazione recente. Inoltre ci sono i ladini, che non sono precisamente italiani, linguisticamente, ma sono comunque latini (come i friulani d'altronde, dei quali nessuno negherebbe l'italianità), però sono solidali ai tedeschi e cercano di confondersi con essi e di distinguersi dagli italiani.
Ci saranno stati anche italiani che sono emigrati lì durante il fascismo o prima, ma c'è una consistentissima presenza di italiani di origine pienamente locale. D'altronde Bolzano è prevalentemente italiana e non credo che si tratti per la maggior parte di discendenti di immigrati.
E' significativo che il Führer volesse trasferire tutti i tedeschi dell'Alto Adige in Crimea, per risolvere definitivamente, a favore dell'Italia, il contenzioso altoatesino e proprio l'Anschluß fu l'ennesima occasione in cui il Führer garantì, come contropartita dell'annessione dell'Austria - che Mussolini non aveva mai visto di buon grado ma che in quell'occasione accettò cinquistandosi un'immensa riconoscenza da parte di Hitler - l'italianità intangibile dell'Alto Adige.