

La "legge sugli appalti" ci stava, vale a dire la 109/94 detta legge Merloni, il problema non e' stato un vuoto normativo, ma la scelta della formula del general contractor, che in se non e' sbagliata anche se genera un passaggio (anche di costi) in piu'.
Per quanto riguarda il costo delle opere, non si puo' generalizzare e non e' vero che costano 30 milioni a km, solo che se poi a per ogni comitato di protesta, reperto archeologico anche di modesta importanza, contenziosi vari si modificano progetti, tracciati, piani di esproprio etc. E' LA FINE!
Aggiungo che in Italia causa pochezza e pressapochismo dei tecnici spesso ci sono gravi carenza progettuali, con opere che di cantierabile hanno solo il nome.


In tutta onestà , non conosco molto a riguardo.
Prodi viene dal mondo accademico , ed era affine alle correnti di sx DC.
In una delle sue estenuanti crisi di potere , ad un certo punto la DC decise di lanciare quest'uomo nuovo (Prodi) , come tecnocrate efficientista , con lo scopo di migliorare l'immagine del partito sempre più compromessa in una facies di inefficienza , clientelismo e sprechi.
Ciò è avvenuto a metà degli anni '80 , ed è culminata con la nomina di Prodi a presidente dell'IRI.
Sappiamo come è andata a finire.
Egli ha preso sul serio il suo incarico , senza capire che lo avevano messo lì solo per una questione di immagine.
E ha tentato di privatizzare alcuni assets (vedi vicenda SME).
Il ministro fanfaniano Darida è intervenuto , ricordandogli il gioco , e la SME è ritornata nelle PPSS....
Prodi in effetti , sembrava caduto nell'oblio....
Ci ha pensato la storia .
Con il 1989 , la caduta del muro di Berlino , tangentopoli , la crescita della Lega , i referendum...che hanno spazzato via la vecchia DC.....
Il resto è storia recente , con i due governi , del '96 e del 2006....
Dopo 25 anni , si può senz'altro affermare che Prodi ha recitato sempre la stessa parte : vale a dire l'immagine efficientista , prima del vecchio governo DC , oggi del "nuovo" centro sinistra....
Io vedo in lui molta velleità , e una tenacia nel contrastare le opposizioni partitiche e stataliste che sono rimaste immutate , allora come oggi....
Su Nomisma : so che è un centro studi che fa riferimento a lui.Credo faccia ricerche in campo econometrico , o cosa del genere.Non so molto di più....


Non è però trascurabile in fatto che in aereo ti fanno perdere un sacco di tempo con tutti i controlli di sicurezza che fanno.
Quest'inverno per fare un weekend a Londra ho passato, tra check-in e controlli, 8 ore in aeroporto.
Molta gente sceglie il treno anche per questo, ovviamente quando è possibile


Ho trovato i dati:
http://www.lavoce.info/news/view.php...2226&n_page=11
Si parla di due ore in meno. Ora si pone una domanda: è giusto che latifondista paghi montagne di tasse per fare un tunnel per far risparmiare alle merci due ore di viaggio (perchè la linea non è proprio TAV, è più AC, trasporto)? Altra domanda: non è che i DS sono favorevoli a questo mega tunnel per farci lavorare un po' di cooperative? eh? Tanto poi paga latifondista.


Io non vedo l'ora di viaggiare sulla prima Tav Genova Roma!!
2 ore e mezza per arrivare a Sori!


Ma parliamo piuttosto dell'egoismo della gente che vede con gioia l'autostrada sotto casa tua e non vuole la ferrovia sotto la sua.
Per me il governo non deve accettare neanche di discutere la tav, la deve fare e basta.
Il 98% dei lavori pubblici non viene fatto o viene sospeso o dura molto di più del tempo previsto: questa non è democrazia, questo è un abuso.


Allora vai a protestare contro l'aumento dei costi, non fare una polemica sciocca.
E rispetta l'Italia se vuoi fare del localismo al tua bandiera, però non uscire più da casa tua perché devi passare per il comune dove abita un altro, che magari non è d'accordo nel fare una strada sul suo comune per far passare te.


ma quindi chi è rimasto contro la tav?? i soliti comunisti?


Per me possono farne duecentocinquantamila di TAV ma non deve certo farle lo stato. Se una cosa serve e rende allora ci sarebbe sicuramente un privato per farla. Io non pago.