Il ministro dell’Interno inglese, Jacqui Smith, ha fumato spinelli da ragazza:
“Sì, 25 anni fa qualche volta ho provato la marijuana anch’io”.
Poi ha smesso.
Alistair Darling, cancelliere dello Scacchiere, ha confessato a sua volta. Anche lui l’ha provata, da ragazzo. Poi ha smesso.
Ruth Kelly, che è ministro dei Trasporti, ha ammesso di aver avuto a che fare con gli spinelli in giovane età.
Ma di aver smesso dopo un po’.
Hazel Blears, che ha il portafoglio dei Servizi sociali, non è stato da meno. Lei fumava?, gli hanno domandato. E lui: “Certo che ho fumato marijuana. Capita, da ragazzi”.
E poi ha smesso.
E così John Hutton, titolare del dicastero dell’Impresa e, come John Hutton, due sottosegretari all’Interno e un alto funzionario del Tesoro.
Sette.
Tutti governanti, tutti ormai maturi, tutti che si facevano beati e tutti che hanno smesso.

Dite un po’........
Non è un magnifico paese quello dove un secchione come il professor Tommaso Padoa-Schioppa comincia evidentemente a farsi le canne adesso?

Da il Foglio

saluti