

La Pizza E' Fascista!






e da quando wikipedia è una fonte affidabile? per esempio è strano che un tennista EBREO VINCENTE non compaia su http://www.jewsinsports.org ...![]()


Il vulcano
Il Vesuvio è il vulcano più famoso della terra, uno dei più studiati ed è anche uno dei più pericolosi poiché il vasto territorio che si estende alle sue pendici ha visto la costruzione di case fino a 700 metri di altura. E’ un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno tronco, Monte Somma (1133 metri), con cinta craterica in gran parte demolita entro la quale si trova un cono più piccolo rappresentato dal Vesuvio (1281 metri), separati da un avvallamento denominato Valle del Gigante, parte dell'antica caldera, dove in seguito, presumibilmente durante l'eruzione del 79 d.C., si formò il Gran Cono o Vesuvio. La Valle del Gigante è suddivisa a sua volta in Atrio del Cavallo ad ovest e Valle dell'Inferno ad est. Il recinto del Somma è ben conservato per tutta la sua parte settentrionale, infatti è stato nei tempi storici meno esposto alla furia devastatrice del vulcano, perché riparato dall'altezza della parete interna che ha impedito il deflusso di lave sulle sue pendici. I pendii, variamente degradanti, sono solcati da profondi valloni radiali prodotti dall'erosione delle acque meteoriche. Le sue pareti dalla
parte del cono si presentano a picco. Tutta la sezione è poi disseminata di spuntoni e dicchi di roccia vulcanica scura. Il vecchio orlo craterico è un susseguirsi di cime dette cognoli. Mentre l'altezza del Somma ed il suo profilo si sono conservati uguali nei secoli, l'altezza ed il profilo del Vesuvio hanno subito variazioni notevoli, a causa delle successive eruzioni, con innalzamenti ed abbassamenti. Il Vesuvio è un caratteristico vulcano poligenico e misto, ossia costituito da lave di composizione chimica diversa (ad esempio trachiti, tefriti, leucititi) e formato sia da colate di lava sia da depositi piroclastici. Tutte le zone alle pendici della montagna sono da considerarsi formate da terreni trasportati
da lave di fango che scendono dagli scoscesi pendii nelle stagioni piovose attraverso profondi e stretti valloni detti alvei o più comunemente lagni. Gli alti argini sono formati da cumuli di scorie laviche, che precipitati allo stato incandescente e dilagati verso le basse pendici, si rivelano ora a causa del loro materiale fertile, ricco di silicio e potassio, preziosi per la vegetazione. Nelle giornate più fredde la condensazione dei vapori rende visibili le fumarole presenti in numerosi punti della parete interna del cratere. Proseguendo lungo il bordo del cratere, guardando verso il mare si coglie l'intera estensione della parte meridionale del vulcano e, in giornate con buona visibilità, tutto il Golfo di Napoli dalla Penisola Sorrentina e Capri fino a Capo Miseno, Procida e Ischia. E' inevitabile notare anche la sconsiderata espansione urbanistica che risale lungo le pendici del vulcano.
Dal 29 ottobre 2005 il Vesuvio è un museo a cielo aperto perché i suoi tornanti ospitano 10 gigantesche sculture. La mostra permanente prende il nome di Creator Vesevo.
IL VESUVIO E' FASCISTA!


Stazione Marittima di Napoli
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La Stazione marittima di Napoli si trova sul molo Pisacane del porto della città e ne ospita il terminal portuale.
Indice
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Storia [modifica]
Obiettivo dichiarato del regime fascista era quello di ritagliare per la città un ruolo preminente nel commercio marittimo del Mediterraneo. Il bando per l'appalto fu emesso dal Ministero dei lavori pubblici nel 1933. A vincere la gara fu la società Ferrobeton e i lavori iniziarono l'anno dopo, sotto la direzione dell'architetto Cesare Bazzani. La stazione, terminata nel 1936, andava a prendere il posto della vecchia stazione marittima.
L'edificio [modifica]
L'edificio della Stazione è una struttura monumentale, tanto da essere considerata tale dalla Sopraintendenza ai beni ambientali e architettonici. È stato costruito secondo le direttive impartite dal bando, con due corpi di fabbrica che ospitano due atri identici. Tra le due "torri", all'altezza del primo piano, doveva esserci un collegamento. Questo fu realizzato attraverso la costruzione di tre piani trasversali. L'edificio è composto da due ali di circa 182 metri ciascuna. La decorazione dell'esterno consiste in dodici medaglioni in pietra di Trani. Di questi dodici, otto raffigurano vari luoghi geografici: l'Africa Orientale, Roma, Atene, Il Cairo, Rio De Janeiro, Calcutta e, ovviamente, Napoli. Dei rimanenti quattro, due rappresentano la navigazione per mare e quella aerea, mentre altri due rappresentano un piroscafo e una nave romana. Vi sono quattro metope in bronzo, che rappresentano Castore e Polluce e la ricchezza del commercio marittimo, oltre ai classici Cavalli di bronzo.
Altri eventi [modifica]
La stazione marittima è anche centro per lo svolgimento di importanti eventi che si tengono a Napoli. Tra questi, si ricordano Galassia Gutenberg e molti concerti. Il piazzale antistante l'edificio della stazione, inoltre, a capodanno viene utilizzato come una grande pista da ballo.
LA STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI E' FASCISTA!




il paki bashing degli skins (ovviamente antirazzisti) degli anni 70 è fascista!
:-p
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