Il successore di Giorgi č uruguaiano; si chiama Oscar Washington Tabarez e ha un curriculum di tutto rispetto: tre campionati vinti col Penarol in Uruguay, col Deportivo Calě in Colombia e col Boca Juniors in Argentina.
La stagione 1994-95 si conclude coi rossoblu che mancano di un niente l’approdo in Coppa Uefa. Non va meglio l’anno successivo sotto la guida di Giovanni Trapattoni, che a metŕ stagione lascia il posto a Giorgi. La stagione 1996-97 riserva una bruttissima sorpresa: dopo un campionato estenuante i rossoblu si trovano a giocarsi la permanenza in serie A nello spareggio contro il Piacenza. Si gioca a Napoli. L’allenatore č Carletto Mazzone. Purtroppo la sua squadra interpreta la partita in maniera rinunciataria e alla fine vincono meritatamente gli emiliani, per 3-1. Il Cagliari č condannato al ritorno in B.
L’intraprendente presidente Cellino non č uomo da scoraggiarsi facilmente e giŕ da quel maledetto pomeriggio di Napoli ha in mente le mosse giuste per riportare immediatamente il Cagliari in serie A. La conduzione della squadra viene affidata a Giampiero Ventura, una garanzia. Il Cagliari in campionato va fortissimo, vive un unico momento difficile sul finire della stagione, ma questo non gli impedisce di concludere al terzo posto che dŕ l’accesso alla A.
L'anno dopo, il Cagliari si dimostra una squadra molto forte in attacco ma subisce spesso il contropiede degli avversari a causa dei tanti spazi che concede. Quattro sconfitte consecutive (a Udine e Perugia e con Venezia e Bologna in casa) portano la squadra ai margini della zona retrocessione. Il risultato finale sarŕ l’undicesimo posto: 41 punti assieme a Venezia e Piacenza. L’anno dopo perň la campagna di mercato prevede la cessione di diversi giocatori. Il primo successo stagionale avviene addirittura a gennaio del 2000 contro il Piacenza. Anche stavolta evitare la retrocessione č impossibile. Penultimo posto davanti al Piacenza e si riparte dalla B.
Tra i cadetti i rossoblu giocheranno quattro stagioni cambiando otto volte allenatore. L’agognato salto di categoria pare ogni anno vicino, ma arriverŕ solo nel 2003-04 con la conquista del secondo posto. In rosa ci sono grandi campioni: Suazo, Esposito, Langella e soprattutto Gianfranco Zola, che col loro gioco spumeggiante garantiscono una tranquilla salvezza anche l’anno successivo nella massima serie.
Senza Zola che ha dato l’addio al calcio, il Cagliari cambia quattro tecnici, prima che Nedo Sonetti trovi la strada giusta per regalare ai rossoblu un’altra stagione di permanenza tra i grandi del calcio.
Si ricomincia da Marco Giampaolo, mister che ha fatto benissimo ad Ascoli, con una squadra niente affatto eccezionale. Il Cagliari parte cosě cosě, poi si riassesta, anche se Esposito e Langella non ingranano. Il Presidente Cellino decide comunque di esonerare Giampaolo, ma con l'arrivo di Colomba i rossoblu si ritrovano impelagati nelle zone basse della classifica. Torna Giampaolo in panchina, e il Cagliari si guadagna la salvezza con una giornata d'anticipo dopo una vittoria sulla Roma, anche grazie ai puntuali gol di Suazo (14 a fine anno).




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Non puň essere altri che lui! A sinistra il campo di atletica del coni, a destra l'amsicora!
