



Mi ci vedrei proprio bene come collaboratore della Roma in effetti... Sono convinto che il mio contributo sarebbe utilissimo alla causa giallo oro e rosso pompeiano. Grazie Adso, ti sarei molto grato se tu potessi dare al buon Brunetto delle referenze positive nei miei confronti.
PS ci ricorderemo di te, Alessandro, non preoccuparti... Magari una maglia nuova con la coccarda tricolore sul petto ci scappa...![]()




Ok ragazzi, tutti assunti come magazzinieri a Trigoria![]()


bellissima serata,fantastici i contributi dei film di Sordi e Gassman....ma qualcuno sa come mai Voeller non c'era? Auguri ROMA,altri 80 anni a ricordare al mondo che tutti i loro soldi ed i loro scudetti non valgono un giorno con la maglia Sangue&Oro


Sinistra Nazionale!




Tanti auguri maggica ROMA!!!
Hai 80 anni e sei più ragazzina che mai.
E ci lasci tornare bambini, quando - da Pulcini - ci affannavamo appresso a quel pallonone di cuoio pesante come la nostra capoccetta, per raccattarlo e (di corsa, per carità!) consegnarlo nelle mani di uno degli idoli nostri (gagliardi e tosti). E poi raccontare orgogliosi tutto a casa e a scuola...
Appunti di ieri sera:
- non si sente un cacchio
- Amadei è smarrito;
- Pruzzo è emozionato alla lacrima e quasi stupito del vero e proprio tripudio dello stadio - appena sentito il suo nome;
- Tancredi fischiato;
- alcuni ragazzi mi chiedono se è vero: si è proprio vero che la canzone di Lando Fiorini non vinse il concorso degli inni romanisti.(Ma è rimasta nella storia fino ad essere cantata da 50000 voci.. per le lacrime di Lando stesso che ....hopplà è andato pure lungo sul palcoscenico!!!)
- Strano: Venditti è in tribuna Tevere (E NON CANTA!);
- Carpanesi chioma bianca a parte, ha il volto giovane come quando era ragazzo;
- Tamborini s'è fatto un vero bidone;
- Cappelli, alto e bello come quando lo scarpino puntito di Amarildo gli spezzoò la gamba (e la carriera) proprio sotto la Sud;
- Capello? VISTO! In foto in bianco e nero, a fianco al povero Giuliano Taccola: temo uno trovata di una regia un briciolo velenosa...
- Ancelotti, osannato parla commosso dei suoi anni a Roma; (ancora nun se sente 'n cazzo);
- Cerezo e soprattutto Aldair - come e forse più del Rey di Crocefieschi - non si aspettavano tanto calore.
- Giacomino Losi, il mio primo Capitano, quello che vidi alzare la Coppa, quell'instancabile lavoratore, col fisico da muratore e la testa da dottore. Quello che in cambio del pallonone per primo mi carezzo i capelli...be' per Lui un paio di lacrime l'ho spese.
- Falcao, Falsao, Falcon, Falsone...bello ed elegante, ma quella panzetta....
- Brunello Conti, incredibile, ma vero, non ha solo la zazzera di trent'anni fa, ma incredibilmente ha conservato la posizione, l'incedere e tutti i colpi di allora.
- Mazzone: bello e commosso come solo un nonno coi nipoti può sembrare.
- Giannini? Forse quando mi stava sul culo, già era in odore di Forza Italia...
- E finalmente è stato annunciato L'UNICO CAPITANO delle squadre in campo. E una bambina mi ha tirato le bermuda per chiedere: "Zio chi era quello?" molto più di qualche lacrima quando ho cantato E' Agostino, AGoagoago, AGOSTINO GOL!"
Grazie Roma, grazie di aver accompagnato la mia povera vita. E fallo ancora!
informauro


Immagino sia stato stupendo vivere tutto questo, ma non sono comunque pentito di non esserci voluto andare. Vuoi sapere il motivo? I fischi a Tancredi... Non che condivida quello che ha fatto, ci mancherebbe, ma era la festa della Roma e Tancredi ne ha fatto la storia quanto tutti gli altri grandi protagonisti, e in una circostanza simile sarebbe stato utile ricordare prima questo dettaglio, accantonando tutti gli odi e tutti i rancori... Ma così non è stato fatto, e me ne dispiace.
Piccolo appunto su Venditti: non ha cantato poichè è in lite con la società per episodi legati al concerto del Circo Massimo del 2001...
All'epoca Venditti fu accusato di aver strumentalizzato la festa dello Scudetto a suo uso e consumo personale, relegando i giocatori e i veri festeggiamenti solo verso la fine, dopo una kermesse di sole sue canzoni.
Non so quanto questo abbia inciso nei rapporti tra lui e la società, però non riesco a trovare altri motivi se non questo...


Be' che Antonello non sia un santo è pacifico. Però di quella festa indescrivibile, ricordo solo i terribili rischi: fu una vera bolgia. Pensa che il palco era in "curva nord" del "biscotto", ma c'era gente fino a Piazza Numa Pompilio: oltre la Passeggiata Archeologica. Uscì Sensi per invitare alcuni ragazzi a scendere dal tetto antichissimo su via de' Cerchi e lo stesso Venditti disse che non avrebbe cominciato con quel rischio.
Credo che le canzoni smorzarono un po' l'atmosfera arroventata....e la Ferilli - quando uscì accompagnata non da ballerini ma da guardie del corpo (....)- non era affatto serena ed aveva gli occhi sbarrati dal timore di restarci secca!
Per inciso quella festa fu un grandissimo successo di Veltroni (un culo incredibile: diventi sindaco e subito la ROMA vince il campionato...). Uscì stringendo un drappo giallorosso e disse la fatidica frase de "il gladiatore": "RRROMA HA VINTO!"
informauro
PS però Venditti i diritti delle sue canzoni d'apertura e chiusura allo stadio, se li prende, si?