Qual'è la vostra opinione a proposito delle teorie neoconservatrici? cm valutate il fenomeno neoconservatore?


Qual'è la vostra opinione a proposito delle teorie neoconservatrici? cm valutate il fenomeno neoconservatore?


Assolutamente negativo: il contrario del Vero Conservatorismo di segno tradizionalista.
Utopisti e fanatici, hanno deturpato la nobile lezione burkeano-kirkiana con la loro follia guerrafondaia.








Nelle mani del conservatorismo interventista alla Cheney, alla Rumsfeld e alla Wolfowitz l'11 settembre immagino..
Va detto cmq che i neocon sono sempre stati critici nei confronti di Rumsfeld e degli altri architetti della strategia irachena, molto critici nei confronti di una strategia basata sulla conquista repentina e la tecnologia mentre non era stata pianificata l'occupazione




Il "conservatorismo interventista alla Rumsfeld" è una perifrasi riassumibile in un solo termine: neoconservatorismo.
Del comunismo qualche pirlone disse: grandi premesse, applicazioni sbagliate. Colossale idiozia. Per il neoconismo è la stessa cosa: teorie assurde messe in pratica da pericolosi marxisti.
Chiamateli NEI che di conservatore non hanno nulla.


Ritenere Rumsfeld un neocon è un pò azzardato, tanto nella concezione di politica estera ( tendenzialmente interventista e unilaterista ma anche opportunista contrariamente ai neocon) inoltre Rumsfeld cm anche Cheney è erede del conservatorismo reaganiano e in ultima analisi della lezione di Goldwater, viene sa un'esperienza politica differente rispetto ai neocon e attinge solamente alle tradizioni della destra repubblicana...questo non toglie che molto spesso sia difficile distinguere le due anime del partito cmq..


Il problema sta nelle premesse più che nella gestione. La dottrina dell'attacco preventivo, che condivido in determinate circostanze, può solo essere messa in atto quando la minaccia è reale e tangibile, uccidi per non essere ucciso. L'intervento in iraq, che inizialmente ho condiviso date le premesse (poi rivelatesi una montatura), ha dimostrato che il tentativo di risolvere la questione mediorientale piazzando nel mezzo della regione una proto-democrazia è troppo ambizioso e necessita di tempi troppo lunghi per essere sostenuti durevolmente a livello politico.
Ricordiamoci che Bush pre-11 settembre era un isolazionista attento al sociale e dopo l'intervento in iraq agli occhi della gente si è trasformato in un guerrafondaio iperliberista.
Poi il neoconservatorismo richiama aspetti appartenenti anche ad altre correnti, ormai indistingubili a livello di immagine completamente oscurati dal personaggio Bush che attira tutte le attenzioni (nel male).
Ormai di tale corrente salvo solo gli evangelicals.