Via libero definitivo al provvedimento sull'extragettito fiscale
Sì del Senato alla fiducia, il tesoretto è legge
Il decreto va con 161 voti a favore e 154 contrari. Andreotti si astiene, contrariato dalle parole di Prodi su tasse e Chiesa
ROMA - Il governo ha ottenuto con 161 voti a favore e 154 contrari la fiducia al Senato sull'extragettito fiscale, il cosiddetto «tesoretto». Hanno votato a favore tre senatori a vita (Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro e Emilio Colombo), si è invece astenuto Giulio Andreotti («perché non mi è piaciuto quello che ha detto Prodi a proposito dell'impegno della Chiesa nei confronti della lotta all'evasione fiscale», ha detto). Assenti altri tre senatori a vita: Ciampi, Cossiga e Pininfarina. A favore del governo si sono espressi inoltre i due dissidenti dell'estrema sinistra Fernando Rossi e Franco Turigliatto, oltre all’indipendente eletto all’estero Luigi Pallaro.




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