Tifosi rossoblù, facciamo pace». Svolta in memoria di Spagnolo
03/08/2007 - di Goal .com; Fonte: www.goal.com
I milanisti al vicepresidente del Genoa.
Una mano tesa per dimenticare le incomprensioni passate, ma soprattutto per far sì che a trionfare sia lo sport, il calcio, il tifo vero. Questo il messaggio che arriva dai verti*ci della Curva Sud del Milan il giorno seguente al sorteggio del calendario della prossima serie A e le parole - per molti fuori luogo - del vicepresidente del Genoa, Gianni Blondet: «For*se sarebbe meglio che non fa*cessero venire a Genova i tifosi del Milan per la prima giorna*ta di campionato » . Grifone e Diavolo non si incontrano in campionato a Marassi dal lon*tano 29 gennaio 1995. Il risul*tato di quella partita non se lo ricorda nessuno. Cosa accadde fuori dallo stadio genovese, sì. Le tifoserie - dal 1973 al 1982 addirittura gemellate - venne*ro a contatto, ci furono nume*rosi incidenti, ma soprattutto il sostenitore rossoblù Vincenzo Spagnolo, allora 26enne, fu accoltellato a morte dal diciot*tenne rossonero Simone Bar*baglia.
C’è voglia di dare un segnale forte a tutto l’ambiente del cal*cio e i tifosi del Milan, che stan*no collezionando abbonamenti su abbonamenti nonostante una campagna acquisti finora nulla da parte della società, vogliono mettersi in pri*ma fila. Ma i vertici della Sud dubitano che i loro buoni pro*positi avranno un seguito: «Per il semplice motivo che l’anno scorso hanno bloccato l’accesso allo stadio per partite sicura*mente meno a rischio di Genoa*Milan - continua il tifoso del Diavolo -. Chi mai si prenderà la responsabilità di far giocare a porte completamente aperte questa gara? Nessuno. L’Osser*vatorio nazionale sulle manife*stazioni sportive impedirà mol*to probabilmente la trasferta per tutti i tifosi del Milan e al*lo stadio entreranno solo gli ab*bonati del Genoa. E la stessa cosa si ripeterà per la sfida di ritorno » .




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