
Originariamente Scritto da
Crack!
4 Agosto 2007
'I colpi di cannone a scopo preventivo credo siano una misura estremamente utile'. Lo ha detto il senatore leghista Roberto Calderoli, ieri sera a Brescia, parlando di cio' che' si potrebbe fare per contrastare gli sbarchi dei clandestini.
'Gli sbarchi avvengono ogni giorno - ha detto Calderoli - abbiamo la situazione paradossale di Malta, della Spagna e di tutti gli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo che li respingono nei limiti delle acque territoriali, e di noi che andiamo a prenderli sotto costa nelle acque internazionali o nelle acque territoriali. La legge dice il contrario. Io qualche colpetto, con la Marina Militare, uno davanti e uno dietro, lo sparerei'.
http://www.aduc.it/dyn/immigrazione/noti.php?id=189773
Calderoli rischia il carcere per due lupi a casa

MILANO (2 agosto) - Matteo e Trillo, questi i nomi dei due lupacchiotti che il senatore Roberto Calderoli tiene in casa a Bergamo, e che rischiano di metterlo nei guai. La legge italiana vieta di tenere specie protette come i lupi in casa e per questo Calderoli è stato denunciato da un attivista radicale di Bergamo. In caso di condanna il senatore rischia dai due agli otto mesi di carcere.
Solo un tipo forte come Calderoli, sprezzante per il pericolo, poteva pensare di mettersi due lupi in casa. Di questo suo "sogno", l'ex ministro per le Riforme, non ne fa mistero. Anzi lo dichiara pubblicamente in un'intervista comparsa su Vanity Fair, dimenticando, forse, però, che la legge italiana vieta tale possesso.
Calderoli nell'intervista alla domanda «Dove li ha presi?», ha raccontato tranquillamente: «Non li ho certo comprati. Mica si comprano, i lupi. Un mio amico carabiniere che aveva lavorato in un parco se ne è portato a casa una coppia. La femmina era incinta e i cuccioli, due li ho presi io. Avere dei lupi a casa è sempre stato il mio sogno».
Da qui la denuncia del radicale Alessandro Rosasco: «La legge n. 157 del 1992 vieta di catturare direttamente o indirettamente, tramite un esponente delle forze dell'ordine due lupi da un parco. Per i trasgressori è prevista una pena che va dai due agli otto mesi di carcere, oltre ad una ammenda pecuniaria».
Secondo l'esponente radicale, «Matteo e Trilli (questi i nomi assegnati da Calderoli ai due lupi) forse oggi starebbero meglio in compagnia di altri lupi, magari inseriti in uno di quei programmi di reintroduzione del lupo nel nostro Paese piuttosto che a casa Calderoli».
http://www.ilmessaggero.it/articolo....z=HOME_PERSONE
Ma io mica ce l'ho tanto con lui...no.
Ce l'ho, soprattutto, con quelli che, votandolo, hanno permesso che un elemento simile potesse metter piede nel Parlamento Italiano.