



Per quanto ridotto e storpiato è stato un periodo fantastico, un assaggio di quello che rifarò integralmente in futuro. Vi ringrazio ancora per le dritte.
Mi sono fatto in quel poco tempo che avevo a disposizione Aggius,...
...Tempio,...
...e Orgosolo!
Che sorpresa Orgosolo, non me lo immaginavo certamente così un paese avvolto tre Barbagia e Supramonte, gentilissima la gente del posto, ci ha raccontato la storia locale e i fatti di Pratobello e come sono nate quelle meravigliose opere d'arte che io più che murales preferisco chiamare affreschi. Veramente folgorante.
Mi sono fatto anche Mamojada, Orosei, Oliena e Dorgali. Volevo arrivare a Fonni, ma si stava facendo notte e ho dovuto riprendere per la Gallura.
Certo che sarà il periodo, ma viaggiare in lungo e in largo tra Gallura e Nuorese è veramente desolante, attraversi più terra bruciata che macchia mediterranea integra, veramente un peccato.
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Ciao XXGiugno, se arrivavi a Fonni e Gavoi vedevi due paesini tra i più carini della zona, certo non belli come i borghi dell'Umbria, ma comunque piacevoli.
Sapevo che saresti rimasto un pò deluso nel vedere la campagna sarda, purtroppo soffre nella stagiona secca e poi ci si mettono quegli infami degli incendiari a martoriarla ulteriormente.
Se ti va parlaci ancora in modo più approfondito del tuo viaggio, ci interessa sapere anche quello che non ti è piaciuto, un po di critica può essere costruttiva.




Allora, innanzitutto chiedo scusa per le foto ma sono poco pratico di imageshack e simili, non sto a ricaricarle, tanto le conoscete tutti. Di considerazioni da farne ne avrei centinaia, sono uno che si pone continuamente domande e osservando ciò che mi capitava sotto gli occhi nel tragitto ne sorgevano continuamente delle nuove, destinate a rimanere insolute, essendo non accompagnato da nessuno del posto.
I miei avevano trovato una occasione grazie a dei loro amici sulla costa a Porto Pozzo, tra Palau e Santa Teresa di Gallura. Odiavo dove stavo. Se c'è una cosa che proprio non mi andava giù è l'urbanizzazione dei litorali e stavo su una casa affacciata sull'insenatura.
Altra cosa che mi ha colpito della Gallura, mi aspettavo di trovare Ovini e Caprini ovunque. Invece ho scoperto sui pascoli, correggetemi se sbaglio, una enorme sproporzione a favore dei Bovini. All'inizio ero stupito, poi mi sono ricordato che c'era chi cantava 'Armentos' e mi è sembrato meno strano.
Erano tante comunque le cose che non mi piacevano. Stavo a casa a sentire il tg-r che parlava di Briatore e delle varie liti, Zucchero, Bruce Willis e compagnia, mi chiedevo come si è potuta e come si può permettere e sopportare tutto ciò. Non sono Sardo e mi sentivo bruciare dentro io stesso nel vedere a cosa doveva essere stata ridotta quel magnifico angolo di paradiso. Vomitavo tutto ciò e al contempo me ne sentivo colpevole, in fin dei conti ero su una villa a schiera costruita sul litorale, cazzo, non ero poi così diverso da tutto ciò che odiavo. Sentivo un contrasto assolutamente innaturale tra i graniti, gli armenti che riposavano sui pascoli, i pini e gli olivi piegati dal Maestrale, e tanta di quella gente che avevo intorno. E io mi accorgevo di essere uno di loro, di far parte di quella gente, ma quanto avrei preferito stare lì a combattere il vento con quella vegetazione spontanea e allo stesso tempo rustica e selvaggia o guidare le vacche verso un pascolo più fresco. Era un bel conflitto. Ogni volta che mi allontanavo per raggiungere qualche paese dell'entroterra era una vera e propria doccia, una purificazione vera e propria, avevo idea di lasciarmi alle spalle tutto ciò che non mi piaceva, e anche a morale ne guadagnavo parecchio.
Avventurandosi tra colli e monti si fa veramente fatica a trovare qualcosa che non piace, anche un cartello fucilato ripetutamente perde inquietudine e timore e guadagna di un odore di orgoglio e sentimenti forti e passione. Forse perchè i cartelli non fucilati portano comunque dei marchi precisi, ci si imbatte spesso in scritte quali iRS o SN o ancora Liberos tuttos - aMp'I.
Addentrandosi i bovini lasciano i pascoli a pecore, capre e asini, mentre la macchia mediterranea cede sempre più il passo alla cenere e al carbone, resti di una sconfitta, di una guerra forse neanche combattuta. Da Orgosolo a Oliena è un inferno, probabilmente il paese è stato isolato per diversi giorni ho pensato, avendo preso fuoco proprio i terreni lungo la strada.
Avete una frutta buonissima. Dopo Orosei c'è un agricoltore che ha aperto sulla strada una piccola bottega in cui vende i prodotti della sua terra e del suo lavoro. Con pochi euro ho fatto un pranzo fresco e dolce quanto naturale e leggero. Avete delle varietà di susino e pesco che non sono assolutamente paragonabili ai prodotti del continente.
Queste intanto sono alcune osservazioni, mano a mano che me ne vengono in mente altri mi farò sentire.
Tommaso


Il periodo estivo non è il massimo per girare nei posti dell'interno..ti consiglio vivamente fine settembre, inizi di ottobre, quando la campagna inizia a rinverdire. Comunque io ho visitato l'Umbria e ti dirò che è stupenda, veramente bellissima..credo sia il posto che amo maggiormente dopo la Sardegna.


Se Ti iscrivi, quando carichi le foto ti vengono conservate nella tua cartella e le puoi riutilizzare in seguito sentza tanti patimenti.
Oltre ai periodi più favorevoli che Ti abbiamo indicato (prima e dopo l'estate turistica), non di secondaria importanza è l'uso di una moto o scootter per raggiungere anche zone meno tracciate.
(Non è il caso di Siliqua (Carruba) della photo sotto)
Ovviamente il bagaglio al seguito dovrà essere limitato.
Molto comodo è l'uso del ThumbNail Size che non impegna molto schermo anche per foto grandi. (poi clickandoci sopra si allarga)
Credo che hai fatto le cose bene ... ma sembra non funzioni il ThumbNail Size.
Non rimane (per ora) Hotlink for forums
Aggiornamento:
Ho scoperto che il thumbNail in altri siti funziona, quindi dipende da POL.
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