



finanziaramente piu' poveri ma per poco e con un grosso potenziale per il futuro.
Tutta l'economia si basa su qualcuno che fa pubblicita' a qualcosa che non si usa abbastanza, per farla usare abbastanza.
Voi iperliberisti siete solo degli ipocriti con forte miopia.


Ma c'è un limite all'inebetimento?
Chi fa pubblicità non lo fa predando gli altri, imponendo loro di comprare
Chi fa pagare a altri lo "sconto" sui pannelli solari al contrario impone un costo a qualcun altro. E' come se io fossi costretto con la forza a comprare parte di quel pannello.
la tecnologia solare non crea nessuna ricchezza infatti per produrre deve essere sussidiata. Viceversa l'unica cosa che crea ricchezza è la volontarietà dello scambio (entrambe le parti ottenggono un vantaggio dal medesimo)...ma che lo dico a fare


Ma dai tempi del baratto se ne è fatta di strada!
Ti do gli incentivi sul fotovoltaico attualmente in vigore nel mondo. (in €/kWh prodotto)
- Belgio 0,45
- Germania 0,55
- Francia 0,15 (0,30 a Corsica e possedimenti oltremare)
- Grecia 0,49 (0,57 sulle isole)
- Irlanda 0,55
- Italia 0,45 - 0,36
- Portogallo 0,44
- Spagna 0,42
- Slovenia 0,38
- Repubblica Ceca 0,40
- Cipro 0,26
- Stati Uniti 0,43 (i componenti devono essere di produzione nazionale)
- Corea del Sud 0,58
- Giappone (mi manca)
E' evidente lo scopo di creare in occidente una industria del fotovoltaico con lo scopo di abbassare i costi per kwh prodotto.
Il 7^ programma quadro di ricerca europea "Energia" assegna al fotovoltaico 2.750 milioni di euro, con l'obiettivo di diminuire del 50% il costo del kW prodotto entro il 2012.


Non è necessario che la casa e l'impianto stiano nello stesso posto.
Se l'impianto è delocalizzato si prende un incentivo leggermente minore, ma è più che compensato dalla migliore insolazione e dalla migliore efficenza di captazione.
Ora che è uscita la circolare del ministero delle Finanze sugli aspetti fiscali c'è finalmente il quadro chiaro su tutta la questione, e sto preparando un portale dedicato al fotovoltaico che chiarisce tutte le possibilità di investimento sugli impianti. Sarà in rete a fine mese.




Ci vorrebbe una task force per contattare i pigri e i disinformati..
Qualcuno che si prenda la briga di organizzare tutto..sponsorizzato dallo Stato..come garante delle ditte..
Insomma..non scassarsi i coglioni a giro..e farlo fare ad altri..alle attività socialmente utili per esempio..
Hitler cambiò la Germania..si potrebbe cambiare l'Europa ..e questa volta in meglio..ma con la stessa lena..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)






Il senso è che i combustibili fossili sono in discesa come produzione e in salita come richiesta, ed è necessario programmare un nuovo modello energetico, sennò nel giro di venti anni siamo poveri, infreddoliti, appiedati e litigiosi.
Oltre che succubi.
Questo nuovo modello non potrà essere basato su una sola fonte (se ci fai caso quasi tutti i paesi che incentivano il fotovoltaico hanno robustissime produzioni da energia nucleare), ma da un mix di nucleare, rinnovabili, efficienza energetica e risparmio.
Il fotovoltaico ha bisogno di essere incentivato almeno per altri venti anni prima di poter diventare uno dei pilastri di questo nuovo modello energetico.