
Originariamente Scritto da
bodde
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NICOLA ROSSI- economista e deputato DS
Ha prevalso nei confronti del Mezzogiorno la linea (rappresentata dal dipartimento politiche di sviluppo) che ha condotto alla costruzione di un’architettura burocratica il cui unico tangibile effetto fino ad ora è stato buttare una quantità inverosimile di soldi nel Mezzogiorno senza alcun effetto rilevante.
GIOVANNA BOURSIER
E cioè?
NICOLA ROSSI- economista e deputato DS
Nel senso che molte volte sono in larga misura sono state veramente operazioni clientelari.
DONNA 3
In Sicilia c’è per esempio una condivisione molto molto stretta con la struttura politica locale circa destinazione e uso delle risorse pubbliche, in alcuni casi indipendentemente dalla effettiva validità dei progetti. C’è per esempio il caso dei famigerati terreni di Miccichè, i terreni della moglie, che sono stati oggetto dell’investimento turistico a Sciocca finanziato da contributi pubblici che sono serviti appunto per acquistare i terreni. L’onorevole Miccichè all’epoca aveva una competenza e una responsabilità diretta essendo viceministro dell’economia.
GIOVANNA BOURSIER
Quindi le dirigenze politiche possono utilizzare SI come agenzia per dirottare fondi e investimenti dove gli pare?
DONNA 3
Questa affermazione è assolutamente corretta.Sviluppo Italia è uno strumento per la gestione del potere politico, con il quale si gestisce un’enorme massa di denaro e un’enorme massa di consenso politico
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GIOVANNA BOURSIER (fuori campo)
L’attuale Consiglio di Amministrazione di Sviluppo Italia si è insediato nel novembre 2005. Dura in carica 3 anni. I membri sono 9 e costa 497mila euro l’anno ma nessuno di Sviluppo Italia rilascia interviste.
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GIOVANNA BOURSIER (fuori campo)
... Il presidente è Stefano Gaggioli: secondo le cronache è stato parlamentare di AN e assessore alla caccia della provincia di Roma. Ha scritto anche una guida sui funghi. Nel ’98 entra nel CDA della fiera di Roma e diventa vicepresidente. Ma il suo vero mestiere è un altro: mobiliere, nell’ Agro Pontino, con tanto di azienda e punti vendita Amministratore Delegato è Ferruccio Ferranti. Facendo due conti desumiamo che il suo stipendio si aggiri sui 450mila euro l’anno. Con l’euro, anche qui come nel CDA dell’ Anas, gli stipendi sono raddoppiati.
GIOVANNA BOURSIER
Quanto prendeva Lei come primo Amm. Delegato di Sviluppo Italia?
CARLO BORGOMEO – Amm. Delegato Sviluppo Italia fino alla fine 2001
400 milioni l’anno lordi, ovviamente, nella prima fase. E 450 dopo 7 o 8 mesi insomma.
GIOVANNA BOURSIER (fuori campo)
Vicepresidente è Francesco Samengo. Nell’87 era alla Carical, la cassa di Calabria e Lucania affondata da un buco di quasi 1000 miliardi. Un altro consigliere è Francesco di Comite. Entrato alla Camera nel ’96 con Forza Italia, ci riprova nel 2001 nella lista “abolizione dello scorporo” ma non ce la fa. E il partito gli riserva un posto nel cda di Sviluppo Italia e un altro in Fincantieri.Direttore generale è Roberto Spingardi. nel 1994 Franco Tatò lo invita a lasciare la direzione del personale di fininvest. nello stesso anno entra nell’esecutivo di forza Italia, dove raggiunge ottimi risultati. nel ’95 viene premiato con la carica di condirettore generale di ferrovie dello stato. nel 2000 » invitato a dimettersi e passa al gruppo aeroporti di Roma con la carica di vicepresidente. nel 2005 non gli viene rinnovata la fiducia, e nello stesso anno gli viene assegnata la direzione di Sviluppo Italia.