
Originariamente Scritto da
Bigas
Ho trovato un chiarimento.
di (Sec-Eca/Col/Adnkronos) Adnkronos - Sab 5 Gen - 11.20
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Roma, 5 gen. (Adnkronos) - ''Attaccare i figli senza motivo per intimidire i padri e' l'espressione di una barbarie politica, un atteggiamento squadristico che ormai viene sempre piu' spesso messo in campo contro amici e nemici quando li si vuole ammorbidire, neutralizzare o ricattare''. Cosi' il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco, commenta quanto riportato oggi sui quotidiani in merito all'assunzione di suo figlio da parte di Sviluppo Italia.
''Mio figlio Gabriele -sottolinea Visco- e' da circa dieci anni persona autonoma dalla famiglia, ha fatto una propria carriera lavorando in diverse societa' in Italia e all'estero e arrivando a ricoprire ruoli da dirigente grazie alle proprie capacita'. Quando l'amministratore delegato di Sviluppo Italia, avendolo conosciuto e stimato per le sue qualita', gli ha chiesto di lasciare Telecom Italia, dove appunto era dirigente, ho personalmente sconsigliato mio figlio di accettare sia perche' prevedevo che questo avrebbe potuto sollevare polemiche, sia perche' le condizioni della societa' apparivano precarie''.
Proprio questa, rileva il viceministro, ''e' stata la sfida che invece mio figlio, da uomo libero, ha ritenuto di accettare, assumendosi un rischio non indifferente e senza particolari vantaggi economici. Ha accettato prima una consulenza lasciando una posizione stabile e poi, da alcuni mesi, come fu comunicato a suo tempo (la notizia e' datata), e' stato assunto''.
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/...bbbdc99_1.html
Se le cose stanno cosi' non ho niente da dire. In effetti
come potrebbe Visco impedire al figlio autonomo di accettare un lavoro? Certo che poteva evitare ( il figlio).
Cristiano