
Originariamente Scritto da
Gatto rognoso
Per me un parassita, cioè chi "vive alle spalle della povera gente" (parole sue), di chi produce (parole mie), è - di fatto - un criminale.
Allora c'è un equivoco sulla divisa!!! ..Mi scuso.. pensavo alle lire..
Va da sè allora che il miliardario in lire, al contrario di quello in euro spero, non viene considerato un poco di buono.. Se ne deve desumere che i miliardi di Rossi prima del cambio in euro non fossero frutto di acquisizioni "poco pulite" ??..
Un miliardo di euro.. discreta sommetta..

No. Non conosco nessuno che abbia guadagnato onestamente una cifra simile...
D'altra parte non mi viene in mente nessuno che l'abbia guadagnata in modo disonesto.. Mi faccia qualche esempio e vedremo di discuterne..
Vuol dire non demandare ad altri. Vuol dire essere padroni del proprio portafoglio.
L'esempio da Lei espresso: Pagare meno tasse "di chi è in questo stato in modo abusivo" è una contraddizione in termini in quanto presume lo status di cittadino proprio nei confronti di chi non lo è, magari per libera scelta, magari per sua (di Lei) fortuna...
E' l'amministrato che finanzia il servizio "pubblico". Sia che quest'ultimo sia a livello di eccellenza sia che si trovi al di sotto degli standards comunemente accettati per lo stesso.
Il non amministrato, di fatto, non può contribuire a finanziare il servizio con le tasse nel senso comune del termine. Paga il servizio (si autotassa) "dal di fuori". I due soggetti infilano i loro soldi nella stessa cassetta ma non fanno riferimento allo medesimo insieme di soggetti paganti. Sono due categorie ben distinte.
Eliminati i foresti, nell'esempio da Lei espresso, non essendo presente un minimo di contrattazione (pagare meno tasse, punto e basta) ci sono solo due soggetti: Chi paga la tassa (il residente) e chi amministra il ricavato.
La mancanza di contrattazione (decido dove destinare il denaro, decido quanto destinarne, decido chi demandare per la gestione dello stesso, decido di rescindere il "contratto" qualora le clausole non venissero rispettate) porta fatalmente ad una situazione di monopolio, situazione per la quale il di Lei assunto:
"chi è residente paga meno tasse.."
Semplicemente non può esistere.
Il monopolio le farà pagare tot. tasse il primo anno
tot.+1 il secondo..
tot.+2 il terzo..
Ponendola in posizione insostenibile con quanto affermato. La tassazione sarà sempre più cara della volta precedente proprio per la Sua mancanza di potere decisionale.
Aveva anche affermato che al resto ci pensava l'autorità competente.
Nell'esempio che le ho esposto l'autorità competente se ne sbatteva altamente le balle nonostante le reiterate proteste.
Come continua a sbattersene i cosiddetti ad esempio con la TAV, con le tangenziali che non vengono costruite dove servono e via discorrendo.. Ricordo di aver visto le prime proteste della cittadinanza dalle parti di Alba, mi pare.. Era il 1993.. Poi, a catena, è stato tutto un susseguirsi di scritte sui muri, cartelloni, lenzuola appese un pò in ogni angolo di Padania dove son passato.. Son sicuro che colli di bottiglia e "provinciali killer" ne conosce più di me..
Quando lei scrive:
"...il proprietario è il cittadino che può pretendere la sicurezza sulle strade tramite i suoi rappresentanti in regione e nello stato"
ha perfettamente ragione. Il cittadino ha la massima libertà nel pretendere ciò che più gli aggrada. Non sia mai che chi tiene in mano i soldi si permetta di vietare a chichessia di "pretendere"...
Casomai, per chi alza la cresta, c'è il magistrato lì che aspetta...
Lei incolpa "per primi" clericali, miliardari (in euro) e tutta la categoria degli statali..
Bontà sua lavora gratis.. che dire, grazie.
Personalmente non ne faccio una questione di .."lotta di classe" e preferisco parlare di responsabilità individuale di fronte ad atti concreti.
Ciò mi porta ad ipotizzare l'eliminazione del problema della sovrapproduzione degli apparati burocratici mediante la recisione netta del "ramo malato". Star lì a smadonnare addosso ai "rametti" mi pare poco produttivo.
Il ramo malato è naturalmente l'apparato politico del paese che certe situazioni le crea ad arte.
Le cesoie migliori sono due.
Insurrezione armata: Risolutiva ma "poco maneggevole". Si rischia di cavar via tutta la pianta o, peggio di tagliare il ramo sbagliato.. Necessita di parecchia esperienza..
Insurrezione fiscale: Cesoia più "maneggevole" e precisa ma lenta.. Necessita di parecchia volontà e di altrettanto coraggio.
Se vedòm!