Trovo molte somiglianze nei comportamenti dei socialisti tra il primo centro-sinistra fortemente voluto da Nenni e l'attuale centro-sinistra con rifondazione.(per me i socialisti di ora...) I socialisti si affezionarono presto, prestissimo, all'idea di stare al governo. I ministri ed i deputati presto diventarono i padroni del Partito. Gli iscritti alle Sezioni non contarono più niente e divenne fondamentale la burocrazia, l'apparato interno. Un segretario di Sezione capace di procurare l'appoggio dei suoi iscritti al Ministro o al Deputato poteva contare su concreti riconoscimenti: l'assunzione di un figlio, la nomina in un Ente e, col tempo, anche soldi.
Dopo aver letto l'intervista a "Cani sciolti" di Ferrero ho tratto la conclusione che è disponibile ad inghiottire qualsiasi rospo, compresa un a finta riforma della legge Biagi (non ha forse votato il decreto welfare e le pensioni? e che ha già assunto la mentalità che fu dei Pieraccini, Mariotti, Corona Mancini ed altri.
Insomma intravedo i segni della mutazione genetica che fece naufragare il grande Partito Socialista Italiano: i compagni Ministri cambiano mentalità ed assumono la "cultura di governo" (all'italiana)le sezioni cambiano genere di iscritti fino alla grande degenerazione craxiana del partito concepito alla base come al vertice per realizzare affari.
Con una differenza: il centro sinistra di Nenni e Lombardi realizzo' la nazionalizzazione della industria elettrica che immise l'Italia nella modernità, la riforma della scuola con la parificazione dei figli dei poveri con quelli dei ricchi in una unica scuola media,
un vasto programma di alloggi popolari, il divorzio. Il Ministero del Lavoro stava sempre dalla parte dei lavoro dipendente fino alla promulgazione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori ed alla riforma del Collocamento.
Il miglioramento della condizione contrattuale dei lavoratori fu una potente molla per l'europeizzazione della società italiana.
Poi venne il declino fino a Craxi che, comunque, restò sempre nella scuola di pensiero filoaraba come era stata tutta la politica estera italiana per cinquanta anni.
Craxi stava con Arafat e non con
gli occupanti della Palestina.
Oggi, rifondazione al governo non si occupa di difendere i lavoratori dall'accusa di essere fannulloni (lo stesso Craxi avrebbe mandato a quel Paese il signor Padoa Schioppa), non produce alcun programma per alleviare la condizione di schiavitù nelle campagne italiane per i lavoratori stagionali, e difronte alla tragedia di Livorno scarica le responsabilità sui Comuni.
Ferrero approva il MURO di Padova e l'evacuazione forzata della popolazione di via Anelli,.
Approva la rimozione delle panchine e la costruzione dei campi di con centramento fuori le mura che Veltroni ha fatto a Roma.
Non viene fatto alcun provvedimento per proteggere i salari e lòe pensioni da una erosione che ha già ridotto in miseria milioni di famiglie!!!
Rifondazione punisce chi in Parlamento non ha votato la vergognosa missione coloniale in Afghanistan dove gli americani dicono di cercare i terroristi e Bin Laden e intanto massacrano centinaia di migliaia di inermi civili sotto gli occhi dei nostri "pali".


Insomma, i socialisti (rifondazione) di questo centro-sinistra sono di gran lunga peggiori di quelli dei governi con la vecchia DC
Al peggio non c'è mai fine!!

Pietro Ancona
circolo socialistra riccardo lombardi
www.spazioamico.it