Dal Gds di oggi, 20/09/2005
Marco Mostallino
marco. mostallino@gd s.sm
La Maddalena. Il colloquio con Luttwak, consulente di Washington
La trappola degli Usa a Soru gli dissero: lasceremo la base
Il falco amico dei Bush rassicurò il presidente mentre la Navy preparava il potenziamento
Un trappola tesa dagli americani ha preceduto la consegna a Renato Soru, avvenuta la scorsa settimana a opera di una fonte vicina alla Us Navy, del Piano stilato per triplicare la presenza militare a La Maddalena, rilevare l'arsenale e i depositi di armi italiani e rafforzare la presenza dei sottomarini nucleari e della navi da guerra nell'Arcipelago.
Il protagonista del trabocchetto si chiama Edward Luttwak,
economista ed esperto di affari militari, uomo di destra molto
vicino alla Casa Bianca, già consulente del segretario (il ministro) americano alla Difesa e del Dipartimento di Stato.
Soru e Luttwak si incontrano a Cagliari domenica 22 maggio
di quest'anno. Passeggiano per le vie del centro, nel pomeriggio.
Una chiacchierata sulle basi americane, nata perché Soru sta pensando di nominare il super-falco suo consulente per i rapporti con le istituzioni militari. È qui che lo scaltro Luttwak gioca la sua carta.
Quando il presidente sardo gli spiega che vorrebbe che la Us Navy lasciasse l'arcipelago, ma - aggiunge - desidera che gli
americani vadano via «da amici », in modo che non sembri lui
a cacciarli, ecco che l'amico personale della famiglia Bush
colpisce: lascia intendere che, nel clima di tagli al bilancio
militare di Washington legati al costo della guerra in Iraq, La
Maddalena potrebbe essere abbandonata.
Non è escluso che il Pentagono la chiuda, dice Luttwak al presidente.
E Soru naturalmente gli crede.
Abbassa il tono della polemica con il governo italiano e la
Marina degli Stati Uniti, proprio perché nessuno possa ritenere
che è in corso una cacciata degli invasori: il governatore
fa suo l'antico e saggio principio dei generali che recita
“al nemico che fugge ponti d'oro”. Così, rassicurata da Luttwak,
Soru concede una tregua.
Ed è in quella fase che la Us Navy, forse informata del colloquio,
accelera i progetti di potenziamento della base e della
presenza di militari, sottomarini e navi da guerra a propulsione
nucleare. Nel frattempo il presidente comunica ad
alcuni politici l'intenzione di fare di Luttwak l'ambasciatore
della Sardegna nel mondo, ma viene convinto a lasciar perdere
da chi conosce bene il falco della Casa Bianca. Quindi, la scorsa settimana, l'epilogo - per ora - con la consegna a Soru del documento riservato di potenziamento della base redatto dalla Us Navy il 20 luglio di quest'anno.
Il retroscena. Soru ha il Piano della Marina americana ma non può dirlo
Quel documento imbarazzante
Il presidente della Regione ora è in imbarazzo. Dieci giorni fa ha avuto da una fonte riservata il Piano di potenziamento della base di La Maddalena: ma nelle dichiarazioni ufficiali smentisce di averlo ottenuto, dice sempre «se le indiscrezioni di stampa fossero confermate...». La ragione di questo comportamento di Renato Soru è semplice: è in possesso di carte riservate della
Marina Usa e ciò potrebbe creare un qualche piccolo imbarazzo
nei rapporti tra Roma e Washington, con gli americani che potrebbero chiedere spiegazioni all'ambasciatore italiano. Così Soru, pur essendo fortemente contario al Piano Usa, è costretto a mentenere un profilo più basso di quello che vorrebbe nella gestione della vertenza. Ha visto il Piano, lo ha nel suo Pc, ma è costretto a negare.
Cicu: Martino è pronto a incontrare il governatore
Si terrà, come richiesto dal presidente della Regione Renato Soru, l’incontro fra quest’ultimo e il ministro della Difesa Antonio Martino per discutere la questione delle servitù militari in Sardegna e in
particolare la presenza e il potenziamento della base statunitense
per sommergibili a propulsione nucleare a La Maddalena.
L'ha confermato ieri, senza indicare una possibile
data, il sottosegretario alla Difesa, Salvatore Cicu, precisando
comunque di conservare la delega sulla materia e di essere pronto al confronto con gli amministratori locali. Cicu ha detto
che «al governo non risultano al momento richieste di ampliamento né della volumetria nè della presenza militare
statunitense»: il Piano comunque è già in mano di Soru e, si
legge nel documento, la richiesta di ampliamento sarà presentata
dagli Usa al governo di Roma in ottobre. Quanto al possibile smantellamento della base di La Maddalena, sollecitato da Soru, Cicu ha dichiarato: «Ci poniamo in una posizione di confronto con gli Stati Uniti, per capire come in proiezione l’eventuale non presenza possa essere definita».![]()
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