



Hai dimenticato che si faceva portare i cavalli in albergo a Bologna e che assunse un capo mafia come stalliere, su suggerimento di Dell'Utri (pare).
Hai dimenticato anche di indicare la fonte dalla quale hai copiate le tue stupidate. Rischi di essere sospeso.Ecco qua:
"Dopo la maturità classica al Liceo Ariosto di Reggio Emilia, ha studiato all'Università Cattolica di Milano, dove si è laureato cum laude nel 1961 in Giurisprudenza, discutendo una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell'industria italiana con il prof. Siro Lombardini. Si è quindi specializzato alle università di Milano e Bologna, alla London School of Economics, sotto la supervisione del prof. Basil Yamey, titolare della cattedra di Industrial Economics. È stato visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute. La sua carriera accademica ha avuto inizio alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna dove ha lavorato come assistente (1963), professore associato (1966) e infine ordinario (1971-1999) di Organizzazione industriale e Politica industriale. ...."
Ed inoltre:
"Nel corso della sua carriera accademica ed istituzionale, Romano Prodi ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra l’altro, è stato nominato membro onorario della London School of Economics and Political Science (1989) e membro onorario della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas di Madrid (1997). Nel maggio 1999 ha ottenuto il Premio Schumpeter della Società Schumpeter di Vienna.
Ha ricevuto inoltre numerosi riconoscimenti accademici ad honorem, come quelli conferitigli dall'Università di Madras, India (gennaio 1998), dall'Università di Sofia, Bulgaria (febbraio 1998), dall'Universitat Politecnica di Barcellona, Spagna (dicembre 1998), dalla Brown University, Providence, Rhode Island, Stati Uniti (maggio 1999), dall'Università di Michigan, Ann Arbor, Michigan, Stati Uniti (dicembre 1999), dall'Accademia di Studi economici, Bucarest, Romania (gennaio 2000), dall'Università Cattolica di Lovanio, Louvain-la-Neuve, Belgio (febbraio 2000), dall'Università di Malta (marzo 2000), dall'Università di Modena-Reggio Emilia, dall'Università di Ottawa, Canada, dall'Università di St. Gallen, Svizzera (Freedom Prize, 2000), dall'Università Kyung Hee, Seul, Corea (ottobre 2000), dall'Università di Pisa (ottobre 2001), dall'Università di Tirana, Albania (novembre 2001), dall'Instituto de Empresa di Madrid, Spagna (MBA Diploma, febbraio 2002), dall'Università di Oxford, Regno Unito (aprile 2002), dall' Università di Pavia (medaglia d'oro per l'economia, 2002), dall'Università di Skopje (febbraio 2003) e dall'Università di Tunisi (dottorato honoris causa, marzo 2003), dall’Università della Calabria (ottobre 2003), dall’Università di Torino (settembre 2004), dall’Università di Lublino (ottobre 2004)."
http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/ad...act=doc&doc=28
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Da questo curriculum mancano significative esperienze maturate all'estero:
-Per la stampa europea e anche mondiale, la questione è chiara da tempo: Romano Prodi è il peggior presidente che la Commissione abbia mai avuto. Sotto il suo regno, l'esecutivo europeo ha perso la sua autorità sia morale che politica. Non è un caso se parla sempre meno ai Consigli europei dei capi di stato e di governo: l'ottobre scorso, al summit d'autunno sull'economia, l'uomo semplicemente non ha detto una parola, sebbene l'economia sia appunto la materia naturale della Commissione. Un solo paese ignora tutto di questa triste realtà: l'Italia
Liberation 27 Settembre 2003
-L’operato di Prodi a Bruxelles, benché deriso in quasi tutta Europa, è motivo di orgoglio per molti italiani.
Times 17 Maggio 2004
-Romano Prodi: "le gaffes lastricano la sua strada"
in quasi tutti i governi (europei) cresce l'irritazione verso l'uomo al vertice della più importante istituzione europea. E, quel che è quasi peggio per l'uomo e per il suo incarico, Prodi sempre meno viene preso sul serio.
Die Welt 17/07/2001
- (Prodi) non sa parlare, non sa imporre l’autorità della commissione sugli egoismi nazionali, non ha alcuna capacità di pensare in grande e presentare una visione strategica del futuro dellUnione.
Der Spiegel 10/10/2004
-Prodi è un problema per l'Europa,non essendoci modo per agevolarne l'uscita e non essendoci cenni di dimissioni volontarie i leader europei hanno la possibilità di lavoraci assieme, il che puo’ essere impossibile, o più spesso di lavoragli attorno.
Times 02/02/2002
-Romano Prodi, dal bilancio discusso, lascia una commissione indebolita ... senza carisma, pessimo comunicatore, Romano Prodi è accusato di lasciare un'Europa senza progetto e una commissione che non ha più l'attenzione dei capi di Stato e di governo.
Sotto la sua presidenza la Commissione non è stata in grado di rappresentare l'Europa sulla scena internazionale ... Prodi è stato anche regolarmente accusato di utilizzare le sue funzioni a Bruxelles per pesare sulla politica italiana.
Le Monde 21/06/2004
-Prodi:Un dilettante catapultato su una poltrona troppo importante per lui.
Financial Times 10/10/2004
-"La performance di Romano Prodi come presidente della commissione europea è stata orrenda. L'ex premier italiano è l'uomo sbagliato per l'incarico. Non ha dimostrato nè larghezza di vedute nè l'attenzione ai dettagli richiesta per uno dei ruoli più difficili del mondo. Manager incapace, non sa comunicare, con un'allarmante propensione alle gaffe".
Financial Times 27 maggio 2004
-(...) He talked up his achievements, but critics declared him the worst president in the history of the EU.
(...) Charles Grant, the europhile director of the Centre for European Reform think-tank, said: He has been the most unsuccessful president in the history of the EU.
(...) He came to power saying that his priority was to purge the EU's institutions of fraud, but last year it emerged that millions of euros had vanished without trace into secret bank accounts opened by the officials of Eurostat, the EU's statistical agency.
"Times", 26 ottobre 2004
E mi fermo qui per carità di patria...




Mica era una questione da poco!
La cooperazione italiana aveva mandato molte asine in Somalia allo scopo di aumentare il patrimonio equino di quella digraziata regione.
Ma gli asini somali, o perchè le asine italiane facessero le ritrose o perchè preferissero le loro, non ficcavano.
Si impose una indagine, che fu affidata a Prodi.
Ma ti sei scordato la chicca migliore.
A settembre del 92 il finanziere George Soros, all'epoca semidio della finanza, organizzò una speculazione planetaria contro la lira.
Fummo costretti ad uscire dal sistema monetario europeo, Ciampi bruciò in una notte migliaia di miliardi di valuta pregiata in omaggio alle regole del mercato, e la lira dovè svalutare del 7% (mi pare, forse di più)
Bene, alla speculazione di Soros si accodarono i pescecani nostrani, e anche loro si riempirono le tasche di quattrini.
Tant'è che conferirono a Soros la laurea Honoris Causa dell'Università di Bologna.
La consegnò proprio un commosso Romano Prodi, all'uomo che ha portato la filosofia nella finanza.
(in Indonesia, per aver organizzato una speculazione contro la loro moneta a Soros gli hanno dato l'ergastolo)
Ma oltre a Prodi c'è da considerare le decine e decine di banchieri, industriali, gran commis (e anche semplici strozzini), con le autorità accademiche, i professori, i rappresentanti sindacali e della "società civile" che erano ad applaudire Soros.
Lo applaudivano perchè ci aveva appena mandato ramenghi.
Questa è la nostra "classe dirigente", cari miei.


Sia come sia, troppo forte o troppo debole, con l'euro ha massacrato il potere di acquisto delle famiglie, ce lo ha dimezzato.
Con due milioni al mese ci campavi la famiglia, adesso con mille euro al mese sei un morto di fame che non si può permettere neanche un tetto sulla testa, devi vivere ospite.


Continuate a dare la colpa a Prodi per l'euro... mentre Berlusconi se la ride...


E' davvero preoccupante: siamo oltre metà 2007 e c'è ancora chi crede a quest'idiozia del cambio a 1.500 lire![]()

