







Il fatto è, vandeano, che Fini può anche arrivare al punto di preferire una soluzione "tecnica" con PD, UDC e IDV pur di mettere all'angolo il Cavaliere. Sarebbe una ipotesi tragica per il paese, ma soprattutto vergognosa, in quanto contraria agli esiti del voto nazionale del 2008.


Eppure fini ha più di un tallone d'Achille e non credo il presidente Berlusconi alle corde, né tantomeno il Paese. Il problema è che è giunto di far uscire allo scoperto quelle energie (uomini, mezzi, strtegie) che il PDL non ha liberato, perché fusione dall'alto di FI e AN.
Grazie Falco perché nelle tue analisi dimostri coerenza, maturità umana e intelletuale. Non come altri (Florian tanto per non fare nomi...)


Quello che prospetti tu può prendere corpo solo in occasione di un grave arroccamento di Berlusconi su posizioni anti-istituzionali. Ripeto che il problema non è Fini, ma Berlusconi. Perchè lui solo ha il potere e i mezzi per perpetrarlo a dispetto di ogni regola democratica.
SADNESS IS REBELLION


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E intanto Lombardo e Miccichè se ne vanno...
Siamo al crepuscolo del berlusconismo
Repubblica, 15 mar 2010
Carmelo Lopapa de La Repubblica ha intervistato Raffaele Lombardo. Vari i temi affrontati, cominciando dalla politica nazionale:
“Siamo al crepuscolo del berlusconismo. E forse anche per questo viviamo in un’Italia meno libera di scegliere. Il decreto-liste è un brutto segnale. Come tutto il resto al quale stiamo assistendo. Compreso il disinteresse a traino leghista nei confronti del Mezzogiorno. Per questo, dopo le Regionali, diamo vita al Partito del Sud, che sarà l’alter ego del Carroccio“.
Con il Pdl è un’esperienza fallita, ha dichiarato Lombardo. E a proposito di Silvio Berlusconi: “L’ultima volta che ho sentito il Premier è stato l’11 novembre. Da allora lo avrò cercato un paio di volte, si è negato e non ho insistito anche per dignità personale”.
Il governatore ha tenuto a precisare che non “ha mandato per aria la maggioranza di centrodestra in Sicilia”, perché “non c’è stato alcun ribaltone. Si è solo dissolta la maggioranza e abbiamo aperto una nuova esperienza per realizzare le riforme“.
E come sarà il Partito del Sud?
“Intanto, abbiamo 8 parlamentari nazionali, oltre alla dozzina e più che seguiranno lo strappo di Micciché. Quattro deputati dei nostri sono stati agganciati mesi fa. Ma soprattutto andiamo avanti contro la colonizzazione di questo governo a impronta leghista“.
Infine, una considerazione sul decreto-liste: “C’è stata arroganza e forzatura delle regole. Tutto ciò è inaccettabile per chi, come me, proviene da una cultura democratica cristiana. Sono molto preoccupato“.
Siamo al crepuscolo del berlusconismo « Raffaele Lombardo – Il blog del Governatore della Regione Siciliana
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