

Non è del tutto sbagliato quel che ha detto Gagio.
Io vedo qui, dove i rumeni costituiscono una comunità di numero notevole, la gran parte di loro si sono assimilati quasi totalmente al modus vivendi della nostra gioventù (telefonini, discoteche, stesso abbigliamento, in alcuni casi, stesso gergo) e, francamente, esattamente come lui, ritengo di rispettare molto di più l'immigrato nero o marocchino che se ne va in giro con quei vestiti lunghi, simbolo della loro cultura, che chi scimmiotta, sia esso italiano all'estero o immigrato in Europa, una cultura che è diversa dalla sua.
E oltretutto i problemi se ci fate caso derivan tutti dai falsi integrati come costoro...










per me non esiste l'integrazione..Nella storia abbiamo molti esempi di come pacifica convivenza non voglia dire integrazione. Ciò non toglie che uno può innamorarsi di chi vuole...
Io personalmente mi sposerei una bella giapponesina
Quello che vorrei sottolineare è che magari può essere interessante conoscere e vedere usi e costumi di altri popoli, ma un altro conto è vedersi invasi da migliaia di persone che vogliono vivere secondo le loro regole in un paese che a loro non appartiene.
Ad esempio la Cina è un paese che ha una storia è una cultura antichissime, un paese molto affascinante. Ciò non significa che io apprezzi la presenza di ghetti cinesi nelle nostre città...


io voglio che si integrino...
...nel cemento armato.

