Visualizza Risultati Sondaggio: Chi è il nuovo Gianfranco Miglio?

Partecipanti
11. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Umberto Bossi

    1 9.09%
  • Roberto Maroni

    0 0%
  • Giancarlo Pagliarini

    6 54.55%
  • Matteo Salvini

    4 36.36%
Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 71
  1. #11
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da voidoquontur Visualizza Messaggio
    Miglio è un faro che illumina tutti i federalisti convinti ma la tua ricostruzione dei fatti è pura fantapolitica.
    Se non corrisponde a quanto ti hanno raccontato alla sede del partito, non per questo quanto dice il sempre ottimo jot non deve essere la pura e sacrosanta verità.
    Ma, d'altra parte, ricordi come bossi definì il professore? Ti rinfresco la memoria: " quello [Miglio] è solo una scorregia nello spazio"...

  2. #12
    semprevivabbozzi!!!
    Data Registrazione
    19 May 2006
    Località
    patagna
    Messaggi
    936
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sturmtruppen Visualizza Messaggio
    Chi è il nuovo Gianfranco Miglio

    Bossi
    Maroni
    Pagliarini
    Salvini
    per i militonti,, i nuovi apostoli dell''indipendenza patagna sono toto e peppino::







    qui sotto ripresi con michela vittoria brambilla in un vertice a lorenzago::

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Jun 2007
    Messaggi
    508
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Furlan Visualizza Messaggio
    Ricostruzione corrispondente alla verità storica ed ai fatti

    direi proprio di no.
    La verità è che Miglio si aspettava un ministero nel governo Berlusconi e Bossi cercò in tutti i modi di farglielo dare, ma aveva contro tutti gli alleati.
    Quando ormai i rapporti di amiciza si ruppero (anche in modo drammatico) la Lega cercò in tutti i modi di ricucire e io personalmente ricordo come ricorderete certamente anche voi quante volte Speroni cercò di farsi ricevere da Miglio a casa sua ma inutilmente........
    Questa è la verità storica, il resto sono tutte fanta-illazioni......

  4. #14
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da voidoquontur Visualizza Messaggio
    direi proprio di no.
    La verità è che Miglio si aspettava un ministero nel governo Berlusconi e Bossi cercò in tutti i modi di farglielo dare, ma aveva contro tutti gli alleati.
    Quando ormai i rapporti di amiciza si ruppero (anche in modo drammatico) la Lega cercò in tutti i modi di ricucire e io personalmente ricordo come ricorderete certamente anche voi quante volte Speroni cercò di farsi ricevere da Miglio a casa sua ma inutilmente........
    Questa è la verità storica, il resto sono tutte fanta-illazioni......

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da voidoquontur Visualizza Messaggio
    Miglio è un faro che illumina tutti i federalisti convinti ma la tua ricostruzione dei fatti è pura fantapolitica.


    La tua affermazione su Miglio mi trova in accordo.
    Astutamente la lanci come un messaggio che pare sia di contestazione a quanto scritto sopra.
    Mentre invece nel mio intervento ho detto chiaramente che la figura di Miglio, per la sua importanza, è irrepetibile.

    Ma se Miglio era un faro da tutti riconosciuto, perché lo sciamano non lo ha nominato ministro??

    Perché lo ha lasciato andare via?.

    Perché nei comizi si faceva delle piccole allusioni sul suo allontanamento?.

    Perché divenne grande solo dopo la sua morte??.

    Il Bossi era così incompetente da non capire che perdeva un uomo di valore oppure non voleva procedere sulla strada indicata da Miglio?. Perché aveva paura che nascessero riforme importanti per la Padania e dannose per roma??.

    Non importa se era solamente federalismo, ma un passo in tal senso era già un passo importantissimo.

    Anche perché il federalismo di Miglio non è quella bambinata di devolution.
    E’inutile che si gridi : “”Grande Miglio””, ma poi affossare quello che proponeva.

    I veri autonomisti, indipendentisti potevano essere più o meno in accordo al 100% con i suoi disegni, ma mai e poi mai lo avrebbero messo in condizione di doversene andare.


    La lega oltre turlupinare i Padani, ha sempre cercato di isolare gli uomini che portavano qualcosa di costruttivo per la Padania.

  6. #16
    l'occasione fa l'uomo italiano
    Data Registrazione
    19 Sep 2006
    Messaggi
    2,814
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da voidoquontur Visualizza Messaggio
    direi proprio di no.
    La verità è che Miglio si aspettava un ministero nel governo Berlusconi e Bossi cercò in tutti i modi di farglielo dare, ma aveva contro tutti gli alleati.
    Quando ormai i rapporti di amiciza si ruppero (anche in modo drammatico) la Lega cercò in tutti i modi di ricucire e io personalmente ricordo come ricorderete certamente anche voi quante volte Speroni cercò di farsi ricevere da Miglio a casa sua ma inutilmente........
    Questa è la verità storica, il resto sono tutte fanta-illazioni......
    Voido, va a cagà sü on mas d'urtiga alta, per piasè, bigul d'on pantùla.

  7. #17
    Super Troll
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Messaggi
    58,984
     Likes dati
    1,044
     Like avuti
    7,868
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da asterx Visualizza Messaggio
    secondo me è riccardo bossi
    Non mandarla in vacca.

    Io pensava a uomini come Oneto, Pagliarini, Bernardelli, Ferrari, Panto...
    oppure a donne come Rosanna Sapori.

  8. #18
    Super Troll
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Messaggi
    58,984
     Likes dati
    1,044
     Like avuti
    7,868
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Parole e musica di GianFranco Miglio

    Luglio 1999. Radio Antenna Est, ora RadioVera.

    Al microfono Gianni Riva

    (Dopo breve presentazione il conduttore da la parola al Prof. Miglio)


    Sono stato l'ideologo della Lega ma l'ho lasciata dopo tre anni perché ho avuto dei contrasti con Bossi
    per il modo come gestiva le cose, e per il modo con cui subordinava il programma federale al suo potere nella Padania.

    La Lega é nata come reazione delle regioni del nord che hanno scoperto di essere quelle che pagano tutto lo sforzo economico della Repubblica, per conto, soprattutto a vantaggio del sud e questa reazione del nord che ha chiesto un cambiamento di sistema politico perché questo sfruttamento finisca.

    Questa é la ragione per cui é nata la Lega.

    La Lega é nata come difesa delle regioni del nord contro il resto della Repubblica.

    Però questo punto é stato progressivamente dimenticato dai dirigenti della Lega, in modo specifico da Bossi.

    Perché nel convegno di Assago, il congresso della Lega di Assago, fu presentato un progetto in 10 punti di costituzione federale che io avevo concordato con Bossi,
    poi Bossi lo ha rinnegato, perché in effetti Bossi non vuole sentire parlare di federalismo:

    Il suo entusiasmo per la Padania- che é un concetto che ho inventato io negli anni 70- é l'idea di una Repubblica del nord che necessariamente, essendo un nuovo stato, non potrà non essere che centralizzato,
    perché nessuno é mai riuscito a fondare un nuovo Stato se non centralizzando il potere
    e cioé mettendo a dormire ogni progetto di federalismo.

    Se qualcuno non ha le idee chiare non ha tanta fatica da fare: prenda il mio libro che é nelle librerie in questi giorni, e che ha vinto un premio speciale "Strega": il mio libro é "l'Asino di Buridano" dove é contenuta una aggiornata idea della nuova Costituzione.

    E' un libro che si legge in una notte;
    ecco che ogni cittadino può informarsi in maniera completa sulle mie proposte costituzionali.

    Io sfido chiunque ad immaginare una Costituzione Federale diversa da quella che io propongo.

    (sollecitato del conduttore ripete il nome del libro ed il significato del titolo)

    L'asino di Buridano edito da Neri Pozza :
    E' un richiamo a una idea del filosofo medioevale Buridano, il quale poneva questa eventualita: che un asino si trovasse di fronte a due mucchi esattamente uguali di fieno e che avesse i motivi identici per l'uno o per l'altro,
    l'asino finiva col morire di fame.

    Io suppongo che gli italiani, che vorrebbero cambiare costituzione,ma che temono il costo dell'operazione,
    finiranno come l'asino di Buridano. (6,41)

    (il conduttore chiede cosa é accaduto all'ultimo congresso speciale, straordinario della Lega )

    Io non ho partecipato, perché io da parecchi anni non faccio più parte della Lega, ne so assolutamente niente.
    Ho visto che hanno litigato, che si sono picchiati, che Comino non ha potuto parlare,e che adesso si sta orientando l'opinione pubblica alla fondazione di una "seconda Lega" sotratta alla paturnie di Bossi, ma fatta di gente che crede nell'ideale federale.

    Io credo che se vorranno lavorare concretamente, dovranno tornare al mio modello di costituzione, quello ridotto al minimo di Assago, che piace tanto anche all'onorevole Tremonti, e che fu approvato dalla schiacciante maggioranza dei leghisti a quel congresso, al congreso di Assago; oppure, direi, il più perfezionato: il progetto che é contenuto nel libro L'asino di Buridano, che io ho ripreso e ho spiegato meglio in maniera che anche gli ultimi dubbi di alcuni italiani federalisti venissero rimosso.

    (Se lei fosse adesso a capo di un partito come la Lega con una certa percentuale di spessore per poter essere l'ago della bilancia, direbbe le stesse cose che ha detto Bossi, cioé né con la sinistra né con la destra, oppure cercherebbe di mediare con qualcuno di loro?)

    Io credo che abbia ragione Bossi dove dice (se resterà fino in fondo però, e ne dubito molto) che sia collegato al punto delle origini della Lega: i leghisti vanno per conto proprio, non si mettono insieme nè con la sinistra nè la destra, perché la soluzione di una costituzione federale non é contenuta nel programma né del centrosinistra né del centrodestra.

    (però in questo caso non si raggiunge mai un punto di partenza)

    Gli italiani devono capire che devono cambiare sistema che non devono farsi roccolare dalle tentazioni del centro destra e del centrosinistra, che probabilmente promettono ad alcuni possibilità di affarucci e di vantaggi materiali.
    Ecco, devono capire -gli italiani- che devono cambiare completamente sistema, e quindi staccarsi dal centro destra e dal centro sinistra e orientarsi verso un partito veramente federalista, cioé un partito che adotta la formula che io ho spiegato.
    Vede, caro Riva, io ho lavorato per cinquant'anni -tutta la mia vita- sulle costituzioni federali: le conosco molto bene, e quindi quello che io ho proposto é il solo modello praticabile di Costituzione Federale.

    (Ricordo agli ascoltatori che stiamo parlando col professor Gianfranco Miglio, ideologo della Lega...)

    Senatore della Repubblica

    (...e senatore della Repubblica, perché dopo , lui stesso si é dimesso, perché non condivideva il comportamento del leader...)

    No, ho semplicemente lasciato la mia collaborazione con la Lega, di cui non ho mai fatto parte, perché io non ho mai fatto parte di nessun partito.

    (però, professore, se lei domani mattina si venisse a proporre di poter formare un gruppo con le idee da lei scritte e studiate nel tempo e poterle mettere in pratica, lei sarebbe ancora disponibile)

    Ma... vediamo... vediamo il grado di coerenza, perché sono andato ad ascoltare Comencini e la Liga Veneta... e li tengo tutti sotto sorveglianza, di una sorveglianza personale mia.
    Se poi questi si muoveranno con serietà, allora può darsi che dia quantomeno il mio consiglio.

    (ecco, però al momento nessuno l'ha chiamata per essere a capo... come presidente di un movimento federalista?)

    No, no, me ne grarderei bene. potrei essere solo il "sacerdote" che si preoccupa che non commettano errori, gli altri.

    Io ho sempre fatto il professore di università, e quindi non sono mai stato un politico pratico.
    Anche quando ho accettato per tre volte il mandato senatorio, l'ho fatto per lavorare come tecnico delle istituzioni.

    (Professor Miglio, un pensiero anche sugli altri partiti; adesso la sinistra e la destra continuano a beccarsi da una parte e dall'altra per la par condicio, cioé queste pari condizioni...)

    Quello é un'altro problema... é un problema completamente diverso: la par condicio é l'eguaglianza delle condizioni nella prova elettorale; é un problema del tutto diverso, non possiamo rattarlo contemporaneamente a quello federale di cui stiamo parlando.

    (Certo, ma io vorrei far capire a chi ci ascolta, ma questa par condicio secondo lei é una realtà o é una "finta"...)

    Ma si può arrivare a stabilire delle regole che consentano a tutti, nell'ultimo mese prima delle elezioni di arrivare...
    Lei prenda il Corriere di oggi: c'é un articolo di Sergio Romano molto buono dove sono chiariti i termini dei problemi

    Della par condicio e del conflitto di interessi che contrappone Berlusconi agli altri partiti

    (quindi questo non é un finto problema... che si può risolvere)

    No no, é un problema reale... che si può risolvere

    (Per ritornare al discorso del federalismo chiamiamolo nazionale o lombardo o settentrionale come dir si voglia, tanto cambia ben poco, per sentirsi come dire... con parole semplici "padroni in casa propria" insomma lei cosa si sente di poter dire a chi ascolta?)
    Che bisogna sostituire al primato dei partiti il primato delle unità territoriali, vale a dire una costituzione federale, e una costituzione che mette avanti le unità territoriali, i gruppi di regioni in cui é già distinto il Paese alla beghe di partito.
    Le lotte di partito vengono in secondo luogo, vengono dopo che che si sia strutturata una amministrazione pubblica
    basata sulle unità territoriali

    (quindi questo é il suo consiglio al cittadino che ha davanti -se vogliamo parlare ancora a livello regionale- ancora pochi mesi per poter poi scegliere il governo della Regione: Siamo in Estate e vero ma abbiamo pochi mesi per arrivare alle elezioni di primavera...)

    Nel 2000 avremo le elezioni regionali, com l'elezione diretta, popolare del presidente della regione, che é un passo avanti verso il raggruppamento delle regioni politiche omogenee ma differenziate, perché l'Italia é sempre andata male perché ha confuso i problemi delle varie parti, dei programmi economici delle varie parti del Paese in un solo minestrone

    (quindi da questo minestrone dobbiamo cercare di venirne fuori...)

    Dobbiamo liberarci

    ( ecco dobbiamo venirne fuori per far si che poi l'Italia, o se vogliamo il Paese chiamarlo come si voglia ma... é ovvio, per noi questa é Italia quindi noi siamo orgogliosi anche di esserlo non possiamo rinnegare il passato...)

    Io però consiglio di leggere il mio libretto, perché é un libretto di poco più di 100 pagine.
    L'asino di Buridano é tale da chiarire tutti i dubbi, tutte le idee degli italiani che continuano a ciondolare tra un'idea di una totale riforma dello Stato, e invece una soluzione in cui il "minestrone" continui ad essere distribuito

    (ricordiamo allora da chi é edito questo libro...)

    Da Neri Pozza editori di Vicenza, il gruppo di Longanesi

    (ricordiamo agli ascoltatori di acquistare questo libro che poi non costerà...
    costa una miseria perché sono poco più di 100 pagine

    (Grazie professore, la possiamo disturbare dopo le ferie?)

    Si, dopo le ferie. Lei ha il mio numero telefonico e io sono pronto a rispondere a tutti i problemi che si solleveranno

    (grazie professore)

    Io vi ringrazio, buon lavoro

    (é in vacanza adesso lei??

    Si ma sto lavorando, sono nel mio ritiro in cima al lago di Como in mezzo alle vigne e in questo clima continuo a lavorare ad un nuovo libro

    (come ogni persona di buona volontà. grazie professore e buona giornata.)

  9. #19
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Jun 2007
    Messaggi
    508
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Jotsecondo Visualizza Messaggio

    La tua affermazione su Miglio mi trova in accordo.
    Astutamente la lanci come un messaggio che pare sia di contestazione a quanto scritto sopra.
    Mentre invece nel mio intervento ho detto chiaramente che la figura di Miglio, per la sua importanza, è irrepetibile.

    Ma se Miglio era un faro da tutti riconosciuto, perché lo sciamano non lo ha nominato ministro??

    Perché lo ha lasciato andare via?.

    Perché nei comizi si faceva delle piccole allusioni sul suo allontanamento?.

    Perché divenne grande solo dopo la sua morte??.

    Il Bossi era così incompetente da non capire che perdeva un uomo di valore oppure non voleva procedere sulla strada indicata da Miglio?. Perché aveva paura che nascessero riforme importanti per la Padania e dannose per roma??.

    Non importa se era solamente federalismo, ma un passo in tal senso era già un passo importantissimo.

    Anche perché il federalismo di Miglio non è quella bambinata di devolution.
    E’inutile che si gridi : “”Grande Miglio””, ma poi affossare quello che proponeva.

    I veri autonomisti, indipendentisti potevano essere più o meno in accordo al 100% con i suoi disegni, ma mai e poi mai lo avrebbero messo in condizione di doversene andare.


    La lega oltre turlupinare i Padani, ha sempre cercato di isolare gli uomini che portavano qualcosa di costruttivo per la Padania.

    non è esattamente così, ho già spiegato che Bossi fece di tutto per riuscire a dargli un ministero ma aveva contro tutti gli alleati e per non mettere in difficoltà il nascente governo (il primo con dei ministri leghisti) dovette cedere, al suo posto gli offrirono in cambio di mettere Speroni.
    Poi quando si verificò lo strappo Miglio risentito sparò delle parole grosse e Bossi che notoriamente non ha un carattere conciliante rispose a tono, ma la Lega fece poi numerosi tentativi per ricucire il dialogo con Miglio (ripetute visite di Speroni a casa del Professore) tutti infruttuosi.
    Ma il valore e la grandezza di Miglio non è mai stata in discussione, la Padania ha pubblicato numerosi articoli sulla sua figura e anche Paragone come ricordato su questo stesso forum, ricordò come Bossi gli telefonò nel cuore della notte (il giorno che passò la Devolution in Parlamento) per parlare commosso di Miglio e per dedicare a lui l'importante progetto (poi purtroppo bocciato al referendum).

  10. #20
    giovanni.fgf
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da voidoquontur Visualizza Messaggio
    direi proprio di no.
    La verità è che Miglio si aspettava un ministero nel governo Berlusconi e Bossi cercò in tutti i modi di farglielo dare, ma aveva contro tutti gli alleati.
    Quando ormai i rapporti di amiciza si ruppero (anche in modo drammatico) la Lega cercò in tutti i modi di ricucire e io personalmente ricordo come ricorderete certamente anche voi quante volte Speroni cercò di farsi ricevere da Miglio a casa sua ma inutilmente........
    Questa è la verità storica, il resto sono tutte fanta-illazioni......
    che patetico.....

 

 
Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito