





Ma come mi insegni bene! Dunque il liberalismo non è la riduzione del ruolo dello stato ma bensì l'essere bacchettoni!
I liberali sono nati in epoca assolutista, non mi pare che fossero gli esecutori della legge real divina, bensì i più forti contestatori, Locke per esempio indicò che il regicidio potesse essere legittimo.
Il rispetto della legge senza se e senza ma è roba da schiavi, non da liberali.
Ora puoi andare a giocare a briscola insieme agli altri liberali della domenica che appoggiano il soviet di governo.


Quoto. Una politica di destra liberale, si caratterizza in primis per senso dello stato e della Cosa pubblica. La cosidetta destra italiana si caratterizza essenzialmente per l'antistato e la "Roba Mia".
In quanto alle manganellate, a mio avviso, le hanno date, quasi sempre, giuste. Il problema è che ne hanno date poche, sopratutto nei confronti di coloro che hanno fatto e stanno facendo di tutto per distruggere l'Italia. E non mi riferisco soltanto ai cosidetti padani.


Ammetto che la riforma del titolo V sia carina... però:
- federalismo fiscale bocciato da anci e conferenza delle regioni.... in ogni caso quand'è che lo si comincia a discutere???? E ci sarà una reale trattenuta sul territorio del gettito irpef prodotto? Dalle mie parti si dice che "lo menano".
- La Lega Nord quantomeno c'ha provato. Se la devoluzione passava adesso avremmo un senato federale e un articolo della costituzione nel quale si imponeva di attuarre il federalismo fiscale.
- alla fine chi prova a modifcare lo statuto regionale sono Galan e formigoni. La bresso e Burlando, a parte strane uscite sul "limonte" non fanno nulla.
- a Bergamo hanno avuto la faccia di togliere i cartelli stradali in bergamasco perchè "razzisti".
- Nulla in confronto a cosa hanno fatto tony Blair e Zapatero.


il governo e' in carica da poco piu' di un anno...
lasciamolo lavorare (come diceva quel tale la legislatura scorsa) e tiriamo le somme alla fine...
sul discorso Lega quel referendum era assolutamente velleitario, sapevano benissimo che non sarebbe passato in alcun modo, ne parlavano da un sacco di tempo...
Bossi si e' fatto pagare con un assegno postdatato (con data dopo le elezioni di aprile 2006) scoperto... e lo sapeva, serviva solo per motivare la sua base...
hanno sempre fatto cosi'... predicano in un certo modo e razzolano in un altro...


Il cdx sta per morire per la mania "liberale" di SB. Per lui siamo tutti liberali e tutti lì solo per lui. Non è così!!!
Io sono tendenzialmente di destra ed antiliberale quanto anticomunista (liberalismo e comunismo due facce della stessa medaglia: ridurre tutto al fatto economico) e non voglio finire liberale e così tanti come me.
Se SB non capirà questo andremo a finire malissimo (benissimo per Veltroni & C.)!!!![]()




Stai giocando con le parole.
Le leggi sono l'espressione dello stato.
Anche il Nazismo aveva le sue leggi, la stessa Sharia le ha.
Se nessuno avesse mai contestato le leggi vigenti saremmo all'eta' della pietra.
Probabilmente tu fai discendere la tua posizione da una valutazione complessivamente positiva del sistema democratico italiano: siamo in democrazia, ci sono le elezioni, chi vince governa, le regole che impone giuste o sbagliate vanno rispettate. Poi ci sono altre elezioni e ci puo' essere alternanza.
Premetto che io le leggi le ho sempre rispettate, avro' preso 3 multe in 30 anni di cui un paio per divieto di sosta ma in questo meccanismo si sta inceppando qualcosa. Esiste una sensazione diffusa che nulla possa cambiare, che ci sia uno stato nello stato che vive a spese del popolo dei produttori, assolutamente autoreferenziale e non riformabile.
A mio avviso la situazione sta diventando "rivoluzionaria", i segnali di malcontento aumentano, il nemico si sta materializzando nella "casta".
Io continuo a leggere qui di una sfida infinita a suon di dati e tabelle se faccia piu' schifo Berlusconi o Prodi, una tiritera infinita, si parlasse di MIlan e Inter sarebbe la stessa cosa. Come l'orchestrina del Titanic, mentre il paese affonda, economicamente e moralmente.

