Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Nessun vincitore crede al caso
    Data Registrazione
    12 Apr 2006
    Località
    Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam
    Messaggi
    2,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Aiuto per una lettera di protesta

    Io ci provo, anche se forse non è il luogo adatto: voglio scrivere questa lettera di protesta al TG5, potete aiutarmi a completarla?
    Magari, posso mettere più firmatari.


    Il fatto: oggi, servizio del tg5 sulla Bolivia:
    http://www.tg5.mediaset.it/esteri/ar...colo4881.shtml
    Bolivia, il dibattito in parlamento sulla riforma giudiziaria degenera in rissa


    Il parlamento ridotto a un ring dove ogni colpo è lecito, una rissa collettiva degenerata in scazzottata di massa. Succede in Bolivia: maggioranza e opposizione regolano i conti così, con la forza bruta cercano la riforma della giustizia. A scatenare i deputati dell'opposizione, le provocazioni della maggioranza e la frustrazione per non essere riusciti a bloccare in aula i sostenitori del presidente Evo Morales, che hanno votato la messa sotto accusa della corte suprema boliviana, rea di aver sospeso dalla loro funzione 4 membri di nomina presidenziale. In realtà, Morales, l'ex coltivatore di coca, seguendo l'esempio dell'amico venezuelano Chavez, rafforza di giorno in giorno i suoi poteri, vuole mettere le mani anche su quello giudiziario, e alla minoranza parlamentare questo, ovviamente, non va giù. E tutto degenera in rissa.

    Ecco la lettera

    Distinta redazione del "TG 5",
    vi scrivo in merito al vostro servizio mandato in onda oggi (23 Agosto 2007) riguardante la "rissa" che ha avuto luogo nel parlamento boliviano. Cito testualmente dal testo presente sul vostro sito web, poi riportato nel vostro telegiornale: "In realtà, Morales, l'ex coltivatore di coca, seguendo l'esempio dell'amico venezuelano Chavez, rafforza di giorno in giorno i suoi poteri, vuole mettere le mani anche su quello giudiziario, e alla minoranza parlamentare questo, ovviamente, non va giù."
    Anzitutto, una precisazione che il vostro intervento non fa: Morales è il leader del movimento sindacale cocaleros, un'organizzazione riconosciuta e composta da coltivatori indios. Morales sta portando avanti una politica sulla cocaina che può non piacere ai singoli, ma che è logicamente ineccepibile: perchè vietare la coltivazione della coca, che dura in Bolivia da millenni? Molto meglio, secondo Morales, colpire l'uso della cocaina e la sua esportazione con un giro di vite verso gli spacciatori. Infatti, la pianta di coca è usata anche per ottenere erbicidi potenti, e non solo per ricavare cocaina: tutti sanno che, ad esempio, la Coca-Cola deve il suo nome alla presenza di estratti di foglie di coca.
    Ma a parte questa piccola precisazione, trovo francamente inesatto e molto di parte la considerazione su un presunto accentramento dei poteri da parte di Morales e di Chavez. Non voglio discutere però del Venezuela, altrimenti divagherei; preferisco concentrarmi sul fulcro del vostro servizio, ovvero la denigrazione di Evo Morales. Il presidente boliviano, all'assemblea delle Nazioni Unite, ha mostrato una foglia di coca, dicendo. ""Non è possibile che sia legale per la Coca-Cola e che per noi non sia legale nemmeno l'uso farmaceutico". Il vostro servizio, non riportando a pieno le notizie, ma limitandosi a definire Morales un "ex coltivatore di coca" ha il chiaro intento di mostrare all'opinione pubblica un "presidente amico della droga", cosa assolutamente falsa. Inoltre, la riforma della giustizia approvata dal parlamento... (da completare)

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    14,731
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grande Evo Morales

  3. #3
    Nessun vincitore crede al caso
    Data Registrazione
    12 Apr 2006
    Località
    Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam
    Messaggi
    2,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ecco la lettera da mandare: posso apportare lievi modifiche per poi spedirla anche al TG2, il problema è che dovrei cancellare i riferimenti alla coca, in quanto mi pare che il servizio del TG2 non ha detto niente su questo.

    Se volete firmarla pure voi, oppure a nome (che ne so) di un coord. partitico del quale fate parte et simila, mandatemi un PM



    Distinta redazione del TG5,
    vi scrivo in merito al vostro servizio mandato in onda oggi (23 Agosto 2007) riguardante la "rissa" che ha avuto luogo nel parlamento boliviano. Cito testualmente dal testo presente sul vostro sito web, poi riportato nel vostro telegiornale: "In realtà, Morales, l'ex coltivatore di coca, seguendo l'esempio dell'amico venezuelano Chavez, rafforza di giorno in giorno i suoi poteri, vuole mettere le mani anche su quello giudiziario, e alla minoranza parlamentare questo, ovviamente, non va giù."
    Anzitutto, una precisazione che il vostro intervento non fa: Morales è il leader del movimento sindacale cocaleros, un'organizzazione riconosciuta e composta da coltivatori indios. Morales sta portando avanti una politica sulla cocaina che può non piacere individualmente, ma che è logicamente ineccepibile: perchè vietare la coltivazione della coca, che dura in Bolivia da millenni? Molto meglio, secondo Morales, colpire il consumo della cocaina e la sua esportazione con un giro di vite verso gli spacciatori. Infatti, la pianta di coca non è usata solamente per ottenere cocaina, ma anche per potenti erbicidi: inoltre, tutti sanno che la Coca-Cola deve il suo nome alla presenza di estratti (chiaramente non psicoattivi) di foglie di coca. Il presidente boliviano, all'assemblea delle Nazioni Unite, ha mostrato una foglia di coca, dicendo: "Non è possibile che sia legale per la Coca-Cola e che per noi non sia legale nemmeno l'uso farmaceutico". Il vostro servizio, non riportando a pieno le notizie, ma limitandosi a definire Morales un "ex coltivatore di coca" ha il chiaro intento di mostrare all'opinione pubblica un "presidente amico della droga", cosa assolutamente falsa.
    Ma a parte questa piccola precisazione, trovo francamente inesatto e molto di parte la considerazione su un presunto accentramento dei poteri da parte di Morales e di Chavez. Non voglio discutere del Venezuela, altrimenti divagherei e allungherei considerevolmente la lunghezza di questa lettera; preferisco, dunque, concentrarmi su quello che è il fulcro del vostro servizio, ovvero la denigrazione di Evo Morales e della sua maggioranza democraticamente eletta. La "riforma della giustizia" che sarebbe stata approvata dal parlamento boliviano dopo la rissa non è una riforma della giustizia! Il vostro servizio dice: "messa sotto accusa della corte suprema boliviana, rea di aver sospeso dalla loro funzione 4 membri di nomina presidenziale." Anzitutto, si è fatta confusione: sono stati messi sotto accusa 4 giudici che esercitano la loro professione nel "Tribunal Constitucional", e non nella Corte Suprema. Questi 4 giudici annullarono un decreto del presidente Morales che stabiliva la nomina di altri 4 giudici, ma della Corte Suprema. Come però ha giustamente ricordato la maggioranza del parlamento boliviano, i 4 giudici del Tribunal Constitucional furono eletti nel 2003 dal precedente governo, e non mi pare che in quel caso quelle nomine suscitarono così tanto scandalo, nè che furono riportate dai nostri zelanti telegiornali.
    La verità, purtroppo, è che la tanto sospirata "libertà e pluralità di informazione" si riduce, in materia di esteri, ad un giornalismo volutamente impreciso e di parte, farcito con commenti anch'essi nettamente schierati. D'altrocanto, capisco che le trasformazioni che stanno avvenendo in America Latina possano non piacere alla stampa o ai media schierati con le opposizioni di centro-destra latinoamericane, ma fatto sta che si tratta di processi democratici voluti dalla maggioranza della popolazione di Bolivia, Venezuela, Ecuador, cosa dimenticata dai più. Concludo questa lettera con una citazione del grande Pasolini: chi parla dalla tv deve assumersi le proprie responsabilità, perchè è posto in una posizione di superiorità rispetto a chi può solo ascoltare e non controbattere.

    Saluti,
    (firma)

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 29-11-10, 02:55
  2. Lettera di protesta della fondazione Delara Darabi al ministro Frattini.
    Di Monsieur nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-06-09, 18:50
  3. Aiuto per una lettera di protesta
    Di Niccolò nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 24-08-07, 20:59
  4. Aiuto: come si inizia una lettera?
    Di Alberich nel forum Fondoscala
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 16-10-06, 21:56
  5. Cerco aiuto su lettera berlusconi.
    Di Malatestino nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 07-10-03, 20:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito