Io ci provo, anche se forse non è il luogo adatto: voglio scrivere questa lettera di protesta al TG5, potete aiutarmi a completarla?
Magari, posso mettere più firmatari.
Il fatto: oggi, servizio del tg5 sulla Bolivia:
http://www.tg5.mediaset.it/esteri/ar...colo4881.shtml
Bolivia, il dibattito in parlamento sulla riforma giudiziaria degenera in rissa
Il parlamento ridotto a un ring dove ogni colpo è lecito, una rissa collettiva degenerata in scazzottata di massa. Succede in Bolivia: maggioranza e opposizione regolano i conti così, con la forza bruta cercano la riforma della giustizia. A scatenare i deputati dell'opposizione, le provocazioni della maggioranza e la frustrazione per non essere riusciti a bloccare in aula i sostenitori del presidente Evo Morales, che hanno votato la messa sotto accusa della corte suprema boliviana, rea di aver sospeso dalla loro funzione 4 membri di nomina presidenziale. In realtà, Morales, l'ex coltivatore di coca, seguendo l'esempio dell'amico venezuelano Chavez, rafforza di giorno in giorno i suoi poteri, vuole mettere le mani anche su quello giudiziario, e alla minoranza parlamentare questo, ovviamente, non va giù. E tutto degenera in rissa.
Ecco la lettera
Distinta redazione del "TG 5",
vi scrivo in merito al vostro servizio mandato in onda oggi (23 Agosto 2007) riguardante la "rissa" che ha avuto luogo nel parlamento boliviano. Cito testualmente dal testo presente sul vostro sito web, poi riportato nel vostro telegiornale: "In realtà, Morales, l'ex coltivatore di coca, seguendo l'esempio dell'amico venezuelano Chavez, rafforza di giorno in giorno i suoi poteri, vuole mettere le mani anche su quello giudiziario, e alla minoranza parlamentare questo, ovviamente, non va giù."
Anzitutto, una precisazione che il vostro intervento non fa: Morales è il leader del movimento sindacale cocaleros, un'organizzazione riconosciuta e composta da coltivatori indios. Morales sta portando avanti una politica sulla cocaina che può non piacere ai singoli, ma che è logicamente ineccepibile: perchè vietare la coltivazione della coca, che dura in Bolivia da millenni? Molto meglio, secondo Morales, colpire l'uso della cocaina e la sua esportazione con un giro di vite verso gli spacciatori. Infatti, la pianta di coca è usata anche per ottenere erbicidi potenti, e non solo per ricavare cocaina: tutti sanno che, ad esempio, la Coca-Cola deve il suo nome alla presenza di estratti di foglie di coca.
Ma a parte questa piccola precisazione, trovo francamente inesatto e molto di parte la considerazione su un presunto accentramento dei poteri da parte di Morales e di Chavez. Non voglio discutere però del Venezuela, altrimenti divagherei; preferisco concentrarmi sul fulcro del vostro servizio, ovvero la denigrazione di Evo Morales. Il presidente boliviano, all'assemblea delle Nazioni Unite, ha mostrato una foglia di coca, dicendo. ""Non è possibile che sia legale per la Coca-Cola e che per noi non sia legale nemmeno l'uso farmaceutico". Il vostro servizio, non riportando a pieno le notizie, ma limitandosi a definire Morales un "ex coltivatore di coca" ha il chiaro intento di mostrare all'opinione pubblica un "presidente amico della droga", cosa assolutamente falsa. Inoltre, la riforma della giustizia approvata dal parlamento... (da completare)





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