
Originariamente Scritto da
Nazzareno
Buongiorno a tutti. Siccome non ho trovato nessun 3d sull’argomento “Segno della Croce” , mi permetto di aprirlo io. In particolare, mi piaceva sottoporvi alcuni miei dubbi.
Vagando sui siti ortodossi, ho scoperto che, fino al secolo XIII, anche l’Occidente latino usava il Segno di Croce che oggi chiamiamo “greco”: con indice, medio e pollice uniti (segno della Trinità), anulare e mignolo a loro volta uniti e stretti al palmo della mano (segno della duplice Natura del Cristo), e ci si toccava prima la spalla destra, poi la sinistra (segno del prevalere del bene sul male). Poi, però, l’Occidente ha pian piano abbandonato tutto questo, per adottare il Segno a mano aperta e da sinistra a destra; a nulla sono valsi i tentativi, anche papali, di ripristinare l’uso antico.
Ora chiedo: se le cose stanno così, non vi pare che il cambiamento, oltre a costituire l’ennesima frattura con l’Oriente, abbia anche impoverito il Segno, privandolo di significati importanti (magari surrettizi, ma questo poco importa)? Mi chiedo inoltre se il “lassismo trasformista” così introdotto non sia responsabile della mostruosa deformazione del Segno di Croce che spesso si vede, specie nell’Italia centro-meridionale: il Segno è solitamente ridotto ad una “scacciata di mosche”, seguita da una lieve triplice percussione del petto, e conclusa, meraviglia, da un bacio alla mano destra…Che vorrà mai dire? Può un gesto così strampalato essere, come dicevano i vecchi libri di catechismo, il segno dei più grandi misteri della nostra Fede (la SS.ma Trinità, la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù)? Ricordo che al catechismo il parroco ed i collaboratori si affannavano a ripetere che “alla fine del Segno di Croce non ci si morde la mano”, ma pochi recepivano…
Qualche mio dubbio, adesso, sull’uso del Segno di Croce durante la Liturgia. Un mio amico seminarista sostiene che i fedeli dovrebbero segnarsi solo all’inizio e alla fine della Messa. Dalle mie parti, però (centro Italia) è usanza che il popolo si segni: quando viene asperso; quando viene incensato dopo l’offertorio; quando pronuncia le parole “annunciamo la Tua Morte, Signore, proclamiamo etc.”; e molti si segnano assieme al celebrante quando si usa il Canone romano (preghiera eucaristica I) e si arriva alle parole “e ci custodisca” (mi pare…).
Voi che ne pensate?