



Onestamente non so cosa intendi dire...non sono bravo a filosofeggiare. Ma al di là di ogni filosofia...il fronte interno è più importante di quello esterno, lo dicono tutti. E il fascismo perse proprio li.
Meno male. Se solo l'1% della tua fazione dicesse queste cose, sarebbe una svolta epocale.
No, non ha senso. Non ha senso perchè democrazia e libertà non appartengono solo a certi, nella fattispecie quei maiali dei liberal-democratici (che poi tirano le bombe dagli aerei senza farsi vedere...), e non ad altri. Se i liberal-democratici dessero una definizione netta della loro democrazia, dicendo come funziona, cosa fa, cosa nonfa, cosa vieta, allora sarebbe tutto molto più semplice. Invece no, loro si riempiono la bocca di concetti astratti, in modo da avere dei margini di manovra enormi...
E appunto democrazia è talmente flessibile e adattabile che la mia democrazia coincide con quella prevista dalla Carta del Carnaro, che secondo me spazzerebbe via tutti i clientelismi schifosi e darebbe finalmente il potere ai produttori (lavoratori lo lascio a voi) e quindi al popolo.
Con tutto il rispetto, il punkabestia che gira col cane pulcioso nel mio mondo non ha diritto al voto, in quanto parassita nullafacente e nulla producente.


Prendiamo tutto e ci assumiamo la responsabilità di rivendicare tutto ciò che è stato fatto.
Ma nella Dottrina non si parla mai di superiorità razziale o di razzismo biologico. Che poi il Fascismo sia stato in un determinato momento razzista (come la maggior parte degli stati occidentali contemporanei) è vero. Ma è una cosa passata, secondo me.




Peccato che una guerra disastrosa che annichilisce le prospettive di consumo italiane abbia completamente annichilito il consenso nel fascismo.
Proprio il concetto comunista: prima riempiamoci tutti la pancia almeno un po', poi possiamo dedicarci ad arte e spirito.
Se tu studiassi anche i libri di altri oltre alle pubblicazioni fasciste, scopriresti che il comunismo come soluzione materiale non termina la storia, ma la comincia (inteso come storia "bella" dell'umanità, fatta di arte, spirito, sport, socialità...).
E la storia della seconda guerra mondiale ci ha dato tristemente ragione (come diceva tra l'altro Muti poco sopra).





