
Originariamente Scritto da
legione muti
...negli stessi giorni in cui Borghese stava nascosto in attesa di essere prelevato dai suoi amici americani....
Franco Colombo, Comandante della LAM Ettore Muti, viene catturato al posto di blocco di Cadenabbia. Ostaggio dei partigiani, passa gli ultimi due giorni della sua vita in una piccola stanza, a San Fedele d'Intelvi, in una stanza fredda e poco illuminata.
Quando gli dicono che Benito Mussolini è stato catturato e presto sarà ucciso, Colombo afferma:
"Se muore Lui, voglio morire anch'io...".
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Ai carcerieri che gli dicono di prepararsi alla morte, in quanto la sentenza di morte è stata pronunciata, risponde soltanto: "finalmente...".
Alle 13 del 29 aprile lo portano a Lenno, alla domanda se desidera l'assistenza spirituale di un prete, risponde :
"Non ho niente di cui pentirmi".
Lo mettono con violenza contro il muro, a chi gli chiede quale è la sua ultima volontà, risponde con disprezzo:
"Dai fate presto, non vi posso più vedere, siete solo dei vigliacchi, Viva il Duce!".
E sereno, guardandoli negli occhi dice: "Femm duma prest...!"....partono le prime raffiche, poi altre ancora, cade in ginocchio per accasciarsi infine su un fianco....il berretto nero che indossava gli rontola sul petto, i rivoli di sangue che sgorgano copiosi tingono di rosso il berretto nero....
Onore a Franco Colombo e agli arditi della Muti caduti
Morte alle spie e ai traditori