Il MRE uscito dal CN del 30 luglio è senza dubbio un nuovo MRE, che rafforza la sua matrice mazziniana e va nella direzione di una lotta contro i Poteri Forti che stanno dietro alla destra ed alla sinistra attuali, ossia da una parte l' asse Fininvest, dall' altra l' asse GF & ID (per usare un' espressione ricavata da Gianfranco La Grassa), ossia essenzialmente SanIntesa-Unicredit-Fiat, vero e proprio "trio infernale" che sta depauperando l' Italia.
Interessanti ed importanti prospettive politiche si aprono dunque alla nostra formazione politica se essa saprà ulteriormente elaborare, indirizzandole in senso decisamente repubblicano, le analisi proposte inizialmente da La Grassa.
Le notizie che giungono di dimissioni di iscritti dal Movimento, soprattutto a Brescia, dimostrano secondo me da un lato l' atteggiamento intollerante di chi non sa accettare una sconfitta politica, dall' altro confermano (per le loro motivazioni) una profonda divergenza di valutazione sulla reale natura del Partito Democratico e sulla fase storica attuale, per cui in un certo senso contribuiscono a fare chiarezza.





