Pagina 9 - Lucca
Il sindaco punisce l’accattonaggio
Multe da 50 a 500 euro a chi molesta automobilisti e passanti
ALTOPASCIO. Un’ordinanza che proibisca ogni forma di accattonaggio, dalla richiesta di soldi seduti sui marciapiedi al lavaggio dei vetri al semaforo, è la risposta che il sindaco Maurizio Marchetti ha deciso di dare ai suoi cittadini - squisitamente italiani - per bloccare la pioggia di lamentele che arriva quasi ogni giorno in Comune. Sulla scia del provvedimento assunto dall’amministrazione comunale fiorentina, anche il primo cittadino di Altopascio fa il braccio duro.
Nel mirino la cosiddetta elemosina molesta che, stando alle segnalazioni dei cittadini, si verifica lungo le strade del territorio.
In particolare, a dolersi dell’eccessiva insistenza degli accattoni presenti sul suolo altopascese sono alcune donne che, probabilmente avvertite come prede facili, sono punzecchiate più volte dai lavavetri, nella speranza di spillare loro dei soldi.
Di fronte alle lagnanze ed alle promesse fatte durante la campagna elettorale, il sindaco sta lavorando in questi giorni alla stesura di un’ordinanza che multi ogni tipo di accattonaggio, con contravvenzioni che vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 500 euro.
Il pubblico ufficiale che scoverà qualche zingaro od extracomunitario nell’intento di chiedere l’elemosina dovrà bloccarlo, allontanarlo e multarlo.
Qualora l’accattone facesse resistenza, il provvedimento prevedrà la possibilità del fermo.
«Non si tratta di un provvedimento fotocopia di quanto accaduto a Firenze - precisa Marchetti -. La mia coalizione, infatti, aveva già introdotto un anno fa nel proprio programma elettorale, al capitolo sicurezza, la volontà di assumere atteggiamenti decisi per la repressione dell’accattonaggio. Non stiamo, pertanto, riprendendo un provvedimento altrui, ma realizzandone uno che avevamo promesso a suo tempo ai nostri cittadini. Certo è che vedere che un assessore di un’amministrazione di centrosinistra abbia assunto una posizione del genere mi fa piacere, anzitutto perché so che si può parlare di un atto di coraggio, e poi perché dimostra che stare al servizio dei cittadini significa dover prendere anche decisioni in questo senso, a prescindere dal colore politico di appartenenza».
Stando al sindaco di Altopascio, gli altopascesi sarebbero esasperati dall’elevata percentuale di stranieri presenti nel territorio.
Secondo lui, ormai la gente soffre per la lenta, ma ormai avvenuta, invasione di extracomunitari. Soprattutto perché - afferma - il centrosinistra si preoccupa di garantire agli stranieri gli stessi diritti degli italiani, ma non gli stessi doveri.
«Bisogna riappropriarsi degli spazi pubblici - dichiara Marchetti - e restituirli agli altopascesi. Molti extracomunitari, anziché entrare in Italia in punta di piedi spalancano la porta. Giusto che abbiano pari diritti, ma non dimentichiamoci dei doveri. La popolazione non ce la fa più, vuole sentirsi libera nel suo territorio. E amministrare la cosa pubblica, impone di assumere delle decisioni che muovano in tale direzione».
Maria Panattoni