Si, in genere i prigionieri sotto tortura tendono a dire ciò che vogliono i torturatori , ma questa penisola (a differenza dei postacci altrove nel Mediterraneo) è la culla del diritto, e tendiamo a considerare irrilevanti le confessioni estorte.
L'articolo di WisenthalMerd Kein vergasung in Altreich è stato pubblicato in perfidoalbionese sul numero di Books & Bookmen dell'Aprile 1975. Oddio , non è che ciò che scrive il WisenthalMerd sià verità distillata,secondo me.
Secondo Voi però si. Circa l'essere Mautahusen nell'AltReich ... magari Adolfo e i nazistoni cattivoni l'hanno spostata, ora sta in Austria, ma sessant'anni fa era in Ucraina !
Circa la storia della mia famiglia ... Ancona era la quarta comunità ebbreaccica d'Italia . Come riferitomi da mio zio (ri-convertitosi all'ebbreaccismo, e cirocnsciso in tarda età) negli anni '40 votavano tutti MSI, poichè il Vice-Podestà Gidoni (padre del poi brigatista rosso) salvò tutti gli ebbrei poveri dalla deportazione (mentre i ricchi erano scappati). Per cui nel dopoguerra lo votavano (sgridati dagli ebbrei ricchi, che ebbero l'unico mortò ; uno che fuggì in estremo oriente, e si beccò la febbre gialla in Siam) . Ciononostante - ora che molti anni son passati , e i testimoni oculari, come povera mamma, non ci son più - girano liste di nomi di anconetani deportati.
Inventati, però. Sai, la città è piccola ... le famiglie si conoscono tutte, e dei nati nel XX secolo anche i non battezzati avrebbero dovuto esistere in Comune ... se la cavano i con vecchi non battezzati , ma capisci ...






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