risponderò ma domani![]()


risponderò ma domani![]()
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


a uno per cui è "ben saldo" che senza intervento dello stato siamo nella merda, non c'è molto da rispondere, a mio avviso.
Ma nel mio piccolo (altro che luminare) avevo provato a chiederti qualcosa per chiarire...tipo, chi ti dice che con l'intervento dello stato non sarebbe stato e non sarebbe tuttora peggio? O tipo, hai qualche notizia in più sulle cause di certi fenomeni (vedi latifondisti), dal momento che se certe distorsioni hanno come origine l'intervento dello stato, magari molto tempo fa, non c'è molto da additare al libero mercato....hai "risposto" dicendo che ti è "ben saldo" quell'obrobrio li'...e allora vai e poccia anche te dalla mammella dello stato, chè qui siamo impegnati a distruggerlo.
Il mio non è un pregiudizio, solo che nei paesi vicini e simili le condizioni di vita sono migliori e questo coesiste con una maggiore presenza dello stato (Uruguay, Argentina).
Come si sono formati i latifondi? Non lo so, presumo che trattandosi di una ex colonia spagnola siano stati acquistati da persone già abbienti quando qualche secolo fa emigrarono nelle Americhe.
E' giusto che qualcuno in posizione di vantaggio mi imponga la mia condizione di svantaggio? E' liberale che io venga privato della mia naturale opportunità di fare fortuna? Ha il diritto di usare la sua proprietà contro di me?
Il mercato è il regolatore per eccellenza, la concorrenza è fondamentale. Ma se è una concorrenza sleale?


non mi sembra si possa dedurre un granchè da due numerini messi in croce, nè per il paraguay nè per qualunque altro paese...la matematizzazione dell'economia mi pare sinceramente una gran cazzata, e con essa certi raffronti fra stati.
Per quanto riguarda i latifondi, se è come penso, ossia che una situazione del genere si è creata a causa di espropri portati innanzi da colonizzatori, la soluzione sarebbe restituire le terre ai loro legittimi proprietari o eredi, o, se non individuabili, farle tornare al loro "stato naturale", cosi' che qualcuno possa impossessarsene tramite l'homesteading.Non certo quella di sostituire proprietari illegittimi con un altrettanto illegittimo proprietario, lo stato, incaricato di redistrbuirle secondo non si sa bene quale criterio.
Mi sembra poi che tu continui a confondere la libertà teorica con la sua applicazione concreta.
Si ma adesso con delle politiche liberali è possibile o no che quei poveracci stiano meglio?


io dico di si, ma non so quanto ti possa interessare...
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