"Il governo italiano,
riconosciuta la impossibilità di continuare l’
impari lotta
contro la soverchiante potenza avversaria,
nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla nazione,
ha chiesto un armistizio
al generale Eisenhower,
comandante in capo delle forze alleate
anglo-americane.
La richiesta è stata accolta.
Conseguentemente ogni atto di ostilità contro le forze
anglo-americane deve cessare da parte delle
forze italiane in ogni luogo.
Esse però reagiranno ad eventuali attacchi di
qualsiasi altra provenienza".