









Certo non ho il suo magnetismo....
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Può anche essere un oggetto di design, piacevole ed aggraziato...
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Stiamo deragliando?
Corro ai ripari..
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Cancellare l'ultimo a destra ?
e perchè mai ? La storia non è una lavagna dove si può cancellare a piacimento.
le condizioni storiche che hanno determinato "l'ultimo a destra" non sono eludibili nè cancellabili, sempre che si consideri la storia come processo complesso e dialettico e non come creazione dei singoli uomini.
le condizioni storiche che hanno reso possibile la lunga stagione di Stalin alla guida del movimento comunista internazionale non sono aggirabili, tanto quanto non lo sono quelle che determinarono l'Ottobre (con le sue specificità, il suo particolare contesto nazionale e sociale ecc ecc...) e quelle che resero possibile lo sviluppo del movimento comunista da Marx ed Engels in poi.
Al periodo che è detto dello "stalinismo" è legata la massima espansione mondiale del movimento comunista, la sconfitta del nazifascismo, l'industrializzazione - nel corso di pochi anni - di un paese semifeudale (fatto mai più avvenuto nella storia della civiltà umana), il massimo rafforzamento del movimento comunista internazionale (anche in occidente), una grande crescita del potere contrattuale e delle lotte del movimento operaio mondiale, la decolonizzazione, la diffusione dell'intervento massiccio dello stato in economia (impossibile senza i successi dell'economia sovietica e il grande interesse da questa suscitato proesso i massimi economisti borghesi del tempo, in primis americani) grazie al quale si poterono salvare i sistemi democratico-liberali dopo la crisi del 29, lo stato sociale così come lo conosciamo (non a caso il massimo economista liberista di sempre - von Hayek - considerava lo stato sociale e l'intervento pubblico "frutti" malsani dell'Ottobre) e probabilmente la nostra stessa Costituzione Italiana ed in parte la resistenza così come l'abbiamo conosciuta (la linea del PCI, dalla svolta di Salerno in poi, fu non solo frutto del genio di Palmiro Togliatti, ma dello stesso Stalin. Tale linea politica ha permesso al Partito Comunista Italiano di divenire progressivamente un protagonista della vita nazionale, allontanandolo dalle tentazioni estremistiche e da errori che lo avrebbero portato alla distruzione, ad un'altra guerra ed a stragi senza fine, impedendogli di dispiegare la sua prospettiva politica progressiva, modellata sulle specificità nazionali e strutturali italiane (in linea con la lezione del marxismo italiano di cui il gruppo dirigente togliattiano fu straordinario interprete).
queste sono tutte cose che - per chi scrive - sono non slegabili dallo "stalinismo" (come lo chiamate voi)



