











cosa c'è che non è chiaro?? Grillo dice che impedendo a chi è condannato di accedere alle cariche parlamentari si farebbe pulizia, cosa clamorosamente smentita dalla Storia, essendo non indispensabile per le organizzazioni criminose un entrismo diretto ed essendo anzi più facile controllare gente incensurata e quindi meno chiacchierata.


Non sono daccordo perchè sid arebbe potere alla magistratura di decidere chi è e chi non è candidabile. Un po' come avviene in Iran dove un potere terzo, ed incontrollabile, decide chi può essere eletto.
Però da la misura di a che punto stiamo pur di liberarci delle solite facce e di questi professionisti (professionisti della politica, non politici. L apolitica è tutt'altro).


una cosa non esclude l'altra.
Se poi l'incensurato ha rapporti con la mafia che vanno al di là della semplice amicizia si configura un altro reato.
Ma certi garantisti de noantri con i potenti vogliono abolire anche il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Scommetto che anche su questo forum ci sono molti accoliti




totò riina e quell'altro sono ineleggibili in quanto stanno scontando una condanna (il che mi trova d'accordo), grillo propone invece l'ineleggibilità definitiva per tutti quelli che hanno la fedina penale sporca (accomunando quindi tra l'altro mafia e resistenza a pubblico ufficiale). E' proprio l'impianto ideologico che non mi va bene. In ogni caso limitazioni alla volontà popolare per quanto mi riguarda ce ne dovrebbero essere il meno possibile, soprattutto quando si tratta di eleggere i propri rappresentanti. E' la democrazia.