Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 71
  1. #1
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Exclamation Gian Antonio Stella a proposito delle assicurazioni sui tagli di spesa del Governo.

    Tagli e promesse
    Il grande show della spesa pubblica

    Le finanze sarebbero in ordine e il debito azzerato se fossero state buone le assicurazioni sentite in questi anni


    http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...pubblica.shtml

    Avremmo già tagliato un fantastilione di triliardi, per usare la mitica unità di misura di zio Paperone, se fossero state buone le assicurazioni sentite in questi anni. Di più: avremmo già le finanze in ordine e le casse piene e il debito pubblico azzerato. Perché non c'è ministro che non abbia ripetuto ciò che oggi, chiamati a presentare i loro conti per fare la Legge finanziaria (quella che ogni anno giurano di abolire e ogni anno ripresentano), diranno i membri del governo a Tommaso Padoa-Schioppa: «I tagli li abbiamo già fatti, di più è impossibile ». Prendete il pianeta sanitario. «Obiettivamente nella sanità non c'è più niente da tagliare», assicurò Francesco De Lorenzo nel lontano luglio 1992. E da allora, via via che cambiavano maggioranze e i premier e i responsabili del dicastero, è stata una litania: «Basta tagli, abbiamo già dato». «Siamo al collasso, basta tagli». «L'opera di risanamento è avviata, ulteriori tagli sarebbero inaccettabili ». E cosa ti spiega invece un rapporto dell'Ocse? Che «la quota di spesa sanitaria sul Pil era pari al 7,7% nel 1990, 7,9% nel 2000 e 8,4% nel 2004». Di più, in Italia, la crescita della spesa sanitaria «è stata più rapida della crescita del Pil» come in larga parte degli altri Paesi occidentali anche se «la spesa sanitaria quale quota del Pil ha continuato a mantenersi al di sotto della media Ocse». Accusa confermata nel maggio dell'anno scorso da Farmindustria: «In 15 anni, dal 1990 al 2005, mentre c'è stata una grande attenzione al contenimento della spesa farmaceutica, cresciuta del 20%, lo stesso non è avvenuto per quella sanitaria, aumentata dell'80%». In termini reali, s'intende. Sul piano dei numeri assoluti, infatti, la progressione colpisce ancora di più: 46 miliardi di euro nel 1992, 58 nel 1998, 68 nel 2001, 79 nel 2003, 97 (più 3) nel 2007 e su su... Fino al punto che, stando alle previsioni del ministero dell'Economia, il costo complessivo di ospedali e farmaci e servizi ambulatoriali e convenzioni e così via salirà nel 2009 a 111 miliardi. E meno male che da anni, a sentire i ministri, non si fa che tagliare, tagliare, tagliare.

    SCOPERTE PARADOSSALI - Perlustrare gli archivi offre scoperte straordinarie. Come il bellicoso altolà del ministro del lavoro socialdemocratico Michele Di Giesi all'uscita da una riunione in cui il Giovanni Spadolini aveva chiesto a tutti «riduzioni da apportare ai bilanci dei singoli ministeri». Era il settembre 1981. L'anno dopo avrebbero dato le dimissioni 219 bidelli milanesi: 8 perché erano arrivati ai limiti di vecchiaia, 211 (96%) per approfittare delle pensioni baby. La signora Francesca Zarcone sarebbe andata a riposo giovanissima 11 mesi dopo l'assunzione definitiva. E una friulana, Ermanna Cossio, avrebbe battuto ogni record ritirandosi a 29 anni e andando a prendere come prima pensione il 94% (avete letto bene: novantaquattro per cento) dell'ultimo stipendio. Il prode Di Giesi, però, fu irremovibile: «Non posso accettare riduzioni di prestazioni sulle pensioni». Per carità, rispetto ai tempi in cui Bettino Craxi ironizzava sul rigore dei liberali («Hanno fondato un'associazione per il taglio della spesa che ha per stemma le forbici dimenticando che sono il simbolo degli eunuchi »), è cambiato tutto. E una certa consapevolezza della gravità dei conti pubblici c'è. Il tormentone, però, si ripete immutabile. Anno dopo anno. «C'è una ferocia contro i tagli che abbiamo fatto che sono stati meditati, giusti, seri. Una ferocia impressionante. Questa Finanziaria ha degli aspetti paradossali. Tutti dicono: pochi tagli di spese. E poi c'è una ferocia contro i tagli. Nessuno vuole che si taglino le spese che lo interessano», si sfogò Romano Prodi alla prima Finanziaria del suo primo governo. Un giorno prese di petto i Popolari: «Non volete tagli sui trasferimenti ai comuni, non volete ticket e non volete si tocchino le pensioni: i soldi però sono necessari, dove li prendiamo?». Neppure Silvio Berlusconi, che pure godeva dentro il suo esecutivo di un potere enorme rispetto ai predecessori (per non dire del successore), riuscì a scampare a questi grattacapi. «E' dal 2001 che stringiamo la cinghia, adesso servono fondi», sbuffò a un certo punto Girolamo Sirchia. «Il ministero della Giustizia non può più sopportare tagli sui consumi intermedi, siamo arrivati al limite», avvertì Roberto Castelli. «Se le cose stanno così, voto contro la Finanziaria e vado via», minacciò in una drammatica seduta di fine settembre del 2002 Antonio Marzano. «Certo non perderò tempo a chiedere soldi per la legge sull'immigrazione, perché è nel vostro interesse che venga finanziata. Altrimenti non potrò applicarla e sarete voi a rimetterci», tuonò Beppe Pisanu ricordando come non si potessero tagliare fondi al la sicurezza. «Che figuraccia faremmo a livello internazionale se lesinassimo i soldi ai nostri militari?», chiese Antonio Martino. E via così. Nonostante la premura del Cavaliere che per stemperare il clima fece portare un grande vassoio di babà.

    L'ASSALTO AL TRENO - Padoa-Schioppa, che ha chiesto a tutti di non aumentare di un centesimo le spese, paventa un ennesimo assalto all'«ultimo treno per Yuma», come Giuliano Amato ribattezzò un dì la Finanziaria? Il timore, stretto com'è tra Clemente Mastella («Basta tagli») e Franco Giordano («Altri sacrifici sono inammissibili») è legittimo. Chi certo non lo invidia, almeno sul piano umano, è Giulio Tremonti che un giorno, alle prese con la Moratti che, invelenita per i tagli alla scuola, minacciava fuoco e fiamme, sibilò: «Questo è il governo, cara mia, mica tuo marito». E in mezzo a tutti i colleghi che lo tiravano per la giacca chiedendo più quattrini sospirò su una sua vecchia battuta: «Ma chi me l'ha fatto fare di diventare ministro di un Paese così povero?».

    Gian Antonio Stella

    10 settembre 2007

    --------------------------------------------

    Articolo ottimo e ben scritto direi.

    domanda: qualcuno crede al Governo Prodi sul fatto che non alzerà le tasse e taglierà le spese solamente?

    Per chi rispondesse di sì...

    domanda n°2: perchè il governo prodi invece di finanziare con tagli dai 15 ai 21 miliardi di spese (mi pare sia questo l'esorbitante ammontare: 40mila miliardi) equivalenti nuove, ennesime, spese pubbliche non si dedica a tagliare anche e prioritariamente nella stessa misura del tesoretto le tasse? Una cosa del tipo "meno dieci miliardi di tasse" non la possiamo sentire?

    La pressione fiscale al 44% (cioè l'aumento surrettizio GIA' FATTO e anche pubblicamente ieri denunciato da un economista di fama come Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera) gli piace?
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  2. #2
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,002
     Likes dati
    3,860
     Like avuti
    14,808
    Mentioned
    3955 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito


  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 Jun 2004
    Messaggi
    16,607
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    Tagli e promesse[B]


    domanda: qualcuno crede al Governo Prodi sul fatto che non alzerà le tasse e taglierà le spese solamente?
    Ronnie abbi pazienza, ma il gioco e' cosi' evidente... succedera' che manterranno le promesse, perche', ti diranno, aumentare le tasse sui bot non e' aumentare le tasse ma colpire le rendite miliardarie.

    L'anno scorso, mentre alzavano le tasse, dicevano che le abbassavano... cosi', in modo sfacciato. non li conosci ancora?

  4. #4
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,002
     Likes dati
    3,860
     Like avuti
    14,808
    Mentioned
    3955 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    L'unico che ha vinto le elezioni con lo slogan MENO TASSE PER TUTTI e poi le ha alzate di 120 miliardi di euro si chiama Silvio Berlusconi.

  5. #5
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ItaloConservatore Visualizza Messaggio
    Ronnie abbi pazienza, ma il gioco e' cosi' evidente... succedera' che manterranno le promesse, perche', ti diranno, aumentare le tasse sui bot non e' aumentare le tasse ma colpire le rendite miliardarie.

    L'anno scorso, mentre alzavano le tasse, dicevano che le abbassavano... cosi', in modo sfacciato. non li conosci ancora?
    Guarda io li conosco, infatti ho posto la domanda 2
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  6. #6
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,002
     Likes dati
    3,860
     Like avuti
    14,808
    Mentioned
    3955 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito


  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    15 Dec 2006
    Messaggi
    661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Destra o Sinistra mi sembra molto chiaro e logico che nessuno a interesse a ridurre la spesa per il proprio ministero, anzi la lotta da sempre e' per accapparrarsi piu soldi possibili, magari con una bella emergenza di qualunque tipo....
    Il risparmio conviene ai cittadini ma non esistono meccanismi che lo rendano conveniente per i singoli ministeri.
    E poi l'eventuale debito prodotto rimane per i posteri, non e' affar loro.

  8. #8
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,002
     Likes dati
    3,860
     Like avuti
    14,808
    Mentioned
    3955 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da roby68 Visualizza Messaggio
    Destra o Sinistra mi sembra molto chiaro e logico che nessuno a interesse a ridurre la spesa per il proprio ministero, anzi la lotta da sempre e' per accapparrarsi piu soldi possibili, magari con una bella emergenza di qualunque tipo....
    Il risparmio conviene ai cittadini ma non esistono meccanismi che lo rendano conveniente per i singoli ministeri.
    E poi l'eventuale debito prodotto rimane per i posteri, non e' affar loro.
    cerca di non essere fazioso ma obiettivo: a lasciare i debiti è più la destra che la sinistra


  9. #9
    Brotherhood of Heliopolis
    Data Registrazione
    03 Oct 2006
    Località
    L'uomo saggio è colui che interpreta la realtà in rapporto all'assoluto e non al contingente.
    Messaggi
    5,285
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ieri Padoa Schioppa a fianco di Gordon Brown sembravano il diavolo e l'acqua santa. E sulla trasparenza Dio salvi la regina. La quale ha messo on-line tutti i suoi conti: tutti. Precisando quanto spende per questo e quanto spende per quello fin nei dettagli. Fino all'ultimo centesimo. Sei un cittadino? Hai diritto di sapere che i dipendenti a tempo indeterminato a carico della Civil List alla fine del 2005 erano 310, cioè 3 in più rispetto all'anno prima. Che la regina ha avuto regali ufficiali per 152.000 euro. Che nelle cantine reali sono stoccati vini e liquori «in ordine di annata», per un valore stimato in 608.000 euro. Che le uniformi del personale sono costate 152.000 euro e «catering e ospitalità» 1.520.000. Che sul volo di Stato numero tale, il giorno tale, in viaggio da qui a lì c'erano i passeggeri Tizio, Caio e Sempronio...

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    stella ha ragione ma non si riferisce soltanto a questo governo (anzi), che per inciso è l'unico negli ultimi cinque anni a non aver fatto crescere paurosamente la spesa come aveva invece fatto berlusconi (spesa/pil dal 37 al 40% tra il 2001 e il 2006).

 

 
Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Spot immigrazionista di Gian Antonio Stella
    Di W. Von Braun nel forum Destra Radicale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 14-10-08, 20:40
  2. Un mio nuovo mito: Gian Antonio Stella
    Di Ugo2000 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 104
    Ultimo Messaggio: 01-09-06, 18:01
  3. Massimiliano Ferrari risponde a Gian Antonio Stella
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 22-07-05, 17:19
  4. Il vostro amato Gian Antonio Stella...
    Di blob21 nel forum Padania!
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 18-06-04, 14:57
  5. Articolo di Gian Antonio Stella
    Di Autari nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-03-03, 13:56

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito