Chi dà per morti gli USA anzitempo la paga a caro prezzo, la storia insegna. E comunque ora sia la Russia che la Cina sono legati all'economia statunitense; se crolla quest'ultima crollano anche le loro economie.
La Cina senza il mercato occidentale cadrebbe in recessione, dato che le sue imprese si basano prevalentemente sull'esportazione. La Russia, senza i soldi di Cina e UE, ritornerebbe alla crisi degli anni '90.
Tutto sommato, l'UE è quella messa meglio.
Nel medio termine, però, la Cina avrà sviluppato una sua domanda interna di un certo livello e potrà mantenere, anche con l'autarchia, in vita il più delle sue numerose imprese. Gli USA, al contempo, vedranno ridursi il loro dominio e si sentiranno sempre più il fiato di Pechino sul collo.
La guerra probabilmente ci sarà quando l'impero uscente sarà nel punto di rottura e il contendente abbastanza forte da espandersi senza remore. Verosimilmente, tra circa un decennio.
Ad ogni modo, in caso di crisi francamente io penso positivo. Potrebbe essere un buon momento per trovare un'ottima posizione e/o fare affari. Del resto, le guerre sono anche affari e soldi facili (soprattutto nella fase post bellica). E per l'Europa potrebbe essere un'ottima occasione.




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