







Chi l'ha dura la vince è straordinario!
Altro che Grillo e Luttazzi!
Ma poi di che immagine si lamentava quello lì?
Del Duce appeso a testa in giù?
In ogni reportage dall'Iraq si vede ben di peggio.


Dio mio che personaggio, però per fortuna non tutti i v-dayisti sono così, garantisco...
Comunque l'immagine di Mussolini appeso a testa in giù con la Pettacci è il mio sfondo del desktop.
Sul suo blog il comico invita i cittadini che hanno partecipato al V-Day
a partecipare alle prossime amministrative. "Definirò i requisiti necessari"
V-day, Grillo lancia le sue liste civiche
"Chi lo merita avrà il mio bollino"
Fassino: "Non è mandando a quel paese i partiti che si salva l'Italia"
Beppe Grillo
ROMA - "E adesso? Dopo il V-day? La parola è ai cittadini. Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali". Il via libera arriva direttamente da Beppe Grillo, che affida al suo blog il passo avanti della 'V-generation': dalla protesta alla proposta, come si dice in casi del genere. Con tanto di 'bollino' di garanzia rilasciato ai chi rispetterà i requisiti-tipo.
"I cittadini - chiarisce, senza lasciare spazio a equivoci - devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli". Perché? Grillo lo spiega così: "I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l'acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche".
Antipolitici sì, ma non proprio in completa autogestione e con le idee molto chiare da parte dell'animatore del 'Vaffa-day' : "Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno - anticipa infatti il comico-blogger - avranno la certificazione di trasparenza 'beppegrillo.it'. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati. Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione".
"Ci potranno anche essere più liste in una stessa città. Le liste certificate saranno pubblicizzate dal blog e messe in condizione di scambiarsi informazioni e esperienze attraverso una piattaforma comune on-line che sarà messa a disposizione, sempre attraverso il blog". Grillo tiene però a mantenere una certa distanza dal mondo della politica al quale sembra invece avvicinarsi sempre di più.
"Io - puntualizza - non parteciperò a nessuna manifestazione nei prossimi mesi. Non sto promuovendo la presentazione di nessuna lista civica, nè locale, nè nazionale. La loro voce, i partecipanti del V-day non la prestano a nessuno. Sono i megafoni di sè stessi. I cittadini che si fanno politica. Per le liste civiche rimanete sintonizzati sul blog. Stay tuned".
Ma a Grillo, dalla Festa de l'Unità si rivolge Piero Fassino. "Non è mandando a quel paese i partiti che si salva l'Italia", ha detto il segretario dei Ds. "La politica - ha continuato Fassino - è anche quella cosa che può riempire degnamente una vita. A Beppe Grillo, che dichiara di voler distruiggere i partiti vorrei dire di guardare a questa Festa, alle nostre feste. Non può essere svilito l'impegno e la disponibilità di tanti ".
Con il comico si schiera Antonio Di Pietro. "Finalmente una ventata di novità nel panorama politico italiano", dice il ministro. "E' in questo modo - dice ancora il leader dell'IdV - che si dà anche luogo al ricambio generazionale della classe politica italiana. Soprattutto lascia che sia il cittadino a scegliere i propri candidati. Ci auguriamo il successo dell'iniziativa e assicuriamo il nostro contributo".
E contro Di Pietro si scagliano i Verdi. "e liste civiche annunciate da Beppe Grillo rappresentano un fatto importante e rivolgiamo loro un benvenuto - dice il capogruppo all Camera Angelo Bonelli - piuttosto, il sostegno rivolto da Di Pietro a quest'iniziativa appare decisamente opportunistico. Il ministro delle Infrastrutture, infatti, a più riprese ha attaccato i Verdi e gli ambientalisti definiti 'quelli che bloccano tutto', 'quelli del no': proprio lui che vuole costruire un'autostrada che cancellerebbe la Maremma toscana, piazzare centrali da tutte le parti, riempire l%u2019Italia di cemento e fare i termovalorizzatori". "Appoggiare oggi le liste ideate da Beppe Grillo, che sull'ambiente dichiarano di voler fare l'esatto contrario di quanto il ministro Di Pietro sta praticando %u2013 ha aggiunto Bonelli %u2013 è dunque da opportunisti".
(16 settembre 2007)
http://www.repubblica.it/2007/08/sez...e-civiche.html
Non penso ci siano troppi commenti da fare.
Io me ne concedo solo uno: BINGO!


guarda come se lo leticano verdi e idv.. che tristezza.
E ci credo, è la loro ultima possibilità di accaparrarsi voti.
Chiamali fessi.