Mi è appena arrivata na mail, credo che sia significativa e indichi la strada da seguire, ovvero lottare per la stessa causa. I nostri mali sono gli identici, i nostri "padroni" i medesimi e istintivamente chi vive fuori, pur ribadebdo le proprie origini, sì è sempre sentito molto legato ai "compagni di sventuta" isolani e/o continentali costretti dal "buon governo italiano" ad elemosinare un tozzo di pane.
Occhio, che l'Abruzzo non è più "sud", Messina non è Sicilia, il Cilento è una "super-razza a parte", gli iblei non sono siciliani. Dividi et impera, quando ad unirci sono le ingiustizie di oggi, anche per esempio con la Sardegna.
ciao amico (se posso permettermi), volevo chiederti un favore abbastanza impegnativo.
Prima di tutto mi presento, mi chiamo marcello, sono siciliano al 200%ma sono nato in svizzera purtroppo.
Sono appassionato di storia e a quanto vedo anche tuda qualche anno a questa parte ho cercato disperatamente
di "capire" o scoprire la vera storia del regno delle due sicilie...! Ma qui in svizzera nn hai proprio tanta possibilità di scoprire qualcosa che riguarda un altra nazione.
Su youtube sono inciampato sui tuoi video allora ho pensato di scriverti. Su wikipedia c'è scritto abbastanza..ma nn lo ritengo sufficiente..ma forse mi sbaglio..può anche essere..
cmq volevo chiederti se x caso conosci dei siti che tu ritieni all'altezza.
Con informazioni approfondite, della realtà che noi del sud avevamo, fino a quello sbarco maledetto! da quello che
ho letto ci ha rovinato economicamente. Eravamo ricchi, industrializzati, insomma più potenti del nord, ma tutto
si perse in un attimo. Volevo saperne di più. Dunque se conosci dei siti, te ne sarei grado.Ti potrei chiedere
forse anche un favore un po più elevato...se nel caso avessi, voglia/tempo...potresti anche scrivermi tutto
quello che sai tu, che hai letto o che hai studiato, mi farebbe piacere..ma con comodo..
beh a questo punto ti saluto, spero che nn sono stato troppo, come dire, "insopportabile"ciao amico




ma sono nato in svizzera purtroppo.

