
Originariamente Scritto da
Sander
Evola è vero, fu messo "da parte" durante il fascismo, scrisse più che altro articoli, libri e collaborò con giornali. Ma quanto influì la sinistra fascista durante il ventennio? Influì più di Evola? Io credo di no.
Evola se vogliamo definirlo, è stato Tradizionalista, su questo non c'è dubbio.
E quì mi sorge una domanda spontanea: Ma il Tradizionalismo si discosta così tanto dal Fascismo? No.
Certamente Fascismo e Tradizionalismo non sono la medesima cosa ma hanno aspetti comunissimi che forse si differenziano solamente nella realizzazione. Insomma, il tradizionalismo fà parte del Fascismo.
Pensiamo ad esempio alla volontà di potenza dell'Impero, il richiamo alla romanità, l'ordine e la gerarchia, il valore della fedeltà e dell'eroismo, il disprezzo provato per la democrazia, l'odio verso il comunismo, la condanna del liberalismo.
Oltre a questi valori, se ne aggiungono altri molto vicini al Nazionalsocialismo, andando bensì oltre il fascismo. Il razzismo, l'ammirazione verso il paganesimo, l'elitarismo (guardiamo le SS ad esempio), l'antisemitismo, l'esaltazione dei popoli arii.
Forse Evola non è stato sufficentemente fascista, è vero, sono d'accordo. Evola è andato oltre, ha aggiunto qualche cosa. Fatto stà che i valori predicati nelle sue tesi sono stati realizzati in pieno dai movimenti fascisti europei (dimenticavo l'ascetismo di Codreanu, ma queste sono piccolezze).