Il Cagliari a Parma per sfatare il tabù dello stadio "Tardini" Rossoblù in formazione rimaneggiata nel posticipo
Dodici partite, mai una vittoria. Il Cagliari vuole sfatare il tabù dello stadio Tardini di Parma dove stasera (ore 20,30) disputerà la terza gara del campionato di serie A. I rossoblù si presentano in formazione rimaneggiata. Pisano è rimasto a casa e farà compagnia agli altri due infortunati, Marruocco e Bizera, allo squalificato Del Grosso e a Marchini, escluso per scelta tecnica.

Il Cagliari sfida il tabù Tardini, campo sul quale non ha mai vinto, incassando su dodici incontri ben dieci sconfitte e appena due pareggi, l'ultimo otto anni fa, 1-1. Basterebbe solo questo per sostenere che il Parma è un avversario difficile, nonostante arranchi sul fondo della classifica con un solo punto dopo le prime due giornate.
LA FORMAZIONE. Il Cagliari ha spazzato via le nubi che si erano addensate all'inizio della settimana: Pisano ko con l'Under 21, Acquafresca e Foggia in azzurro e quindi assenti (più che giustificati) agli allenamenti, Matri febbricitante, Fini dolorante, Larrivey messo ko da una ferita al sopracciglio. Con il trascorrere dei giorni la situazione è migliorata. È rimasto a casa solo Pisano, che farà compagni agli altri due infortunati, Marruocco e Bizera, allo squalificato Del Grosso e a Marchini, escluso per scelta tecnica. A dire la verità, anche Canini non è al massimo. Il difensore, leggermente influenzato, è rimasto a Cagliari e raggiungerà soltanto oggi la squadra in ritiro. Gli altri - come ha tenuto a precisare Giampaolo - stanno bene. Dolorini, acciacchi e preoccupazioni sono stati spazzati via con l'avvicinarsi della partita, terza giornata di campionato dopo il brillante successo di Napoli all'esordio e l'amarissima sconfitta interna con la Juventus. Come sempre accade con Giampaolo, la vigilia è stata animata dal toto-formazione, quest'anno arricchita dalla variante toto-modulo, dal momento che l'allenatore ha mostrato di saper schierare con disinvoltura la sua squadra sia con il 4-4-2 (con la Juve) che con il 4-3-3 (a Napoli) e, addirittura, di variare sistema di gioco a partita in corso, come accaduto al San Paolo.
DUBBI IN ATTACCO. In realtà, l'unico dubbio è sui nomi dei due attaccanti perché il modulo dovrebbe essere il 4-4-2 che con la Juventus ha prodotto gioco scintillante e efficace in fase offensiva. Assenti due terzini, ci sono pochi dubbi sulla difesa: davanti a Fortin, la linea formata da Ferri, Lopez, Bianco e Agostini; a centrocampo i due mediani saranno Conti e Parola, mentre sugli esterni agiranno Foggia a destra e Fini a sinistra. In avanti, due poltrone per tre, con Matri e Larrivey favoriti su Acquafresca, che martedì con il suo gol ha regalato all'Under 21 il successo in Albania. Per quanto riguarda il Parma, il tecnico Di Carlo ha un solo dubbio, a centrocampo, dove sono in ballottaggio Dessena e Parravicini, con il secondo in lieve vantaggio. Di Carlo utilizzerà il 4-3-3, con l'ex rossoblù Corradi unica punta, aiutato sugli esterni da Reginaldo, ripresosi rapidamente da un lieve infortunio muscolare, e da Andrea Pisanu, che con il Cagliari ha mosso i primi passi da calciatore e con il quale ha esordito in serie A, niente meno che contro la Juventus al Delle Alpi, nell'ormai lontano '98.
IV.P.
16/09/2007 12:47